Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1936>   pagina <162>
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Dimitrie Bodin
Generale ricorda ancora a Braila, nel 1857, Giacomo Gattomo pro­console , ' dal quale servizio si dispensava Carpenetti,2* conforme all'ordine del Cavour del 17 marzo; nei due anni successivi il Calen­dario... ricorda Giorgio Papadopulo regg. prov. il proc. . *>
Dopo Gattomo, la cura dei sudditi italiani di Braila fu affidata al console onorario di Francia, Duclos, con la speranza indefinita che il posto consolare avrebbe ripreso la sua attività quando si fosse trovato qualcuno che accettasse la carica di proconsole. *>
I consoli di Galati tentarono di stabilire ancora due proconsolati sardi in territorio romeno. Mathieu scriveva a Della Margarita, il 17 maggio 1847, che ne sarebbe stato necessario uno a Reni. Dopo nove anni, il 9 giugno 1856, ripeteva la proposta, Carpenetti scri­vendo al Cavour: acquista molta importanza Reni, perchè saranno colà trasportati tulli i cereali che scenderanno nel Pruth con barca dalle Provincie che trovansi su quella sponda, e che quindi è di asso­luta necessità, di stabilire un proconsolato in quel luogo, come un altro a Solinà, il quale possa assistere i bastimenti nazionali che entrano non in piccolo numero nel Danubio . **
Siamo dopo il trattato del 1856. Ma ne a Reni né a Su lina non si stabilirono, per il momento, i proconsolati richiesti.
I progetti di Gevmet del 2 gennaio 1840, e quello di Mathieu del 15 agosto 1850,8) di creare un Consolato generale sardo a Bucu-resti, con ramificazioni consolari o agenti a Iasi, Galati e Braila, per il tempo in cui furono proposti, costituivano un sogno. Nessuno dei Ministri degli Esteri di Torino li mise in pratica. Dopo la guerra di Crimea, alla quale anche il Piemonte contribuì militarmente, gli inte­ressi dello Stato sardo, finora commerciali, cominciarono ad essere accompagnati da interessi politici.
Era il tempo in cui due popoli latini Romeni e Italiani soste­nuti potentemente da Napoleone III, lottavano per l'unione.9) Nel
J) XXXIV (1857), p. 37.
2) ARCHIVIO-TORINO, Consolati Nazionali- Galatz 1857: Carpenetti a Cavour, 16 aprile 1857.
3) XXXV (1858), XXXVI (1859), p. 36.
4) Vedi la lettera di Carpenetti al Cavour, 16 aprile 1857 già citata. ?) Ibidem, 1857.
6) Ibidem.
fi Ibidem, 1840; Goymet a Della Margarita, 2 gennaio 1840.
f) Ibidem, ISSO: Mathieu a D'Azeglio, 15 agosto 1850.
9) GH. BRÀTIANO, Napoìéon HI et les nationalitis,Bucarest, Fundu tiile Regale Caroli!, 1934.