Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1936>   pagina <164>
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Dimitrie Baditi
Così nel 1859, quando comincia un nuovo capitolo nella vita dei Consolati Italiani dei Principati Romeni Uniti abbiamo un Consolato generale di S, M. il Re di Sardegna nei Principati Uniti di Moldavia e Valacchia , *> con residenza a Bucuresti. Da esso dipendevano: il Consolato di Galati e la delegazione consolare di Braila. A loro volta dipendevano direttamente da Galati le delegazioni consolari di Ismail e di Reni.2* In prospettiva vi era una Delegazione consolare per le bocche di Sulina e la Bulgaria con residenza a Tulcia e dipen­denza dal Consolato di Galatz ;3) e un'agenzia a Constant a. Quanto alla giurisdizione. Da Bucuresti dipendevano la Valacchia e la Bul­garia colle coste del Mar Nero dalla Moldavia fino a Mangalia esclu­sivamente ; da Galati: la Moldavia . Per Braila, Ismail e Reni: l'estensione del circondario delle Delegazioni consolari sarà deter­minata dai consoli dai quali esse dipendono, secondo le convenienze del servizio .
Il nuovo Regolamento per l'esecuzione della legge 15 agosto 1858 sull'ordinamento del servizio consolare approvato dal Re il 16 feb­braio 1859 e che dà un soffio più intenso di vita ai Consolati sardi, non differisce tuttavia da passate disposizioni simili. s*
Oltre a ciò che risulta anche da questo primo schizzo sui Consolati sardi nei Principati Romeni, la loro importanza si potrà constatare rispondendo a due domande: che cosa hanno fatto di buono questi consoli a quei tempi e che cosa ci offre oggi il loro lavoro, di cui sono rimasti soltanto alcuni mucchi di carta scritta?
Al tempo loro i consoli sardi hanno protetto i connazionali stabi­liti nei Paesi romeni, sia per il desiderio di lavorare con maggior gua­dagno, sia perseguitati dai governi assolutisti per azioni rivoluzionarie. Hanno incoraggiato ed hanno assicurato il commercio piemontese nei Principati, specialmente il commercio di cereali. Sono stati attenti osservatori della piazza economica e, potrei dire, anche spesso poli­tica. Poiché hanno assistito alla rivoluzione per la libertà dei Bulgari, partita da Braila nel 1840; alla rivoluzione romena del 1848; e al processo dell'Unione dei Principati.
1) Ibidem: Strambio a Cavour, 18/30 settembre 1859.
2) Atti del Governo* XXVilli, p. 184-185: it regolamento consolare .
3) ARCHIVIO - TORINO, Consolati Nominali - Bucarest 1859: Strombio a Dabormida, 17 settembre 1859.
4) Atti del Governo, XX.V.III], luogo cit.;; cr. ibidem, p. 87, art. 1. 2 del regolamento consolare .
5} ibidem, p. 85-190 e le tabelle (A-E).