Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (DI) MARIA ADELAIDE DUCHESSA DI BORGOGNA
anno <1936>   pagina <177>
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FONTI E DOCUMENTI
IL MATRIMONIO DI MARIA ADELAIDE DI SAVOIA I
Un articolo del trattato di pace separata, stipulato il 29 giugno 1696 !) tra il Duca di Savoia e il Cristianissimo, stabiliva che Maria Adelaide figlia primoge­nita di Vittorio Amedeo II doveva andare sposa a Luigi di Borgogna nipote di Luigi XIV. Matrimonio politico che nelle intenzioni del re di Francia mirava a suggellare l'amicizia dei due stati vicini sottraendo definitivamente il Piemonte al blocco della Grande Alleanza, e nei propositi del Duca sabaudo appariva come il coronamento di una pace vittoriosa che, dopo sette anni di guerra accanita ma tutt'altro che fortunata, restituiva al Piemonte l'effettiva indipendenza poli tica e militare. Le vicende posteriori neutralizzarono le aspirazioni di Luigi XIV in quanto Veniente francosabauda fu potuta mantenere, e non senza fatica, solo fino al 1703. Vittorio Amedeo II, dal canto suo, sperò per alcuni mesi che Ade­laide dovesse un giorno ricevere la corona di regina di Francia, ma la morte troncò queste legittime e favorevoli previsioni. Ciò non toglie che nel 1696 rac­cordo matrimoniale abbia costituito un autentico successo diplomatico e morale per il duca di Savoia che vide, anche in virtù di un tale legame, accresciuto il suo prestigio sopra tutto nei confronti degli altri Principi italiani rimasti neutrali durante il vasto conflitto europeo.
Le trattative per giungere ad una compieta intesa tra le due parti vennero improntate a carattere di cordiale ed efficace collaborazione, ma non furono facili e brevi, *) come non lo furono le trattative generali di pace, i cui primi assaggi risalgono al 1691, ma che entrarono in una fase decisiva solo verso la fine del 1695, quando Vittorio Amedeo II ebbe esaurito tutti gli sforzi possibili per indurre l'Austria e la Spagna a cooperare più attivamente alla risoluzione della guerra. Nei colloqui tra i negoziatori del trattato, il conte di Tessè e il mar­chese di San Tomaso, si stabili che il duca di Savoia dovesse versare 200 mila
1) L'accordo venne segnato a Pinerolo dal Tessè e da] Gropello, quali negoziatori, ma assunse forma definitiva e carattere ufficiale solo il 29 agosto a Torino. li testo, firmato dal Tessè e dal San Tomaso, fu ratificato da Vittorio Amedeo II e da Luigi XIV. (Cfr. ARCHIVIO DI STATO -TORINO, Negoziazioni, Francia, m. 16, voi. II). Gli articoli della pace vennero pubblicati a Parigi solo il 10 settembre.
2) Nel Projet a"'articles pour la paìx a"Italie (dicembre 1693) elaborato dal Tesse e sotto posto a Vittorio Amedeo H, è già contenutala promessa d'effettuare il matrimonio tra il Duca Luigi di Borgogna e la principessa M. Adelaide di Savoia (cfr. ARCHIVIO DI STATO - TORINO, Negoziazioni, Francia, m. 16, voL I).