Rassegna storica del Risorgimento
SAVOIA (DI) MARIA ADELAIDE DUCHESSA DI BORGOGNA
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1936
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// matrimonio di Maria Adelaide di Savoia
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L'inìzio effettivo della vita coniugale. Quindi la cerimonia del 7 dicembre 1697, pur nella sua solennità, fu solo ufficiale e formale. I recenti biografi di Maria Adelaide ne fecero cenno l), ma nessuno potè riportare una descrizione cosi ampia e ricca di colore come quella contenuta in un lungo dispaccio inviato dal conte Pighetti, residente di Parma a Parigi, al duca Francesco I Farnese. 4) Si tratta di un documento di notevole interesse per la storia del costume, ed è cosi pieno di grazia e di sapore, pur nella dignità e nella precisione accademica del linguaggio diplomatico, che abbiamo creduto di fare cosa grata ai lettori riferendolo per intero:
B. 0. Pighetti al Duca
Parigi, 13 dicembre 1697. o Serenissimo Signore,
Questa lettera contiene la relazione dello sposalizio di Luigi di Francia Duca di Borgogna, e di Maria Adelaide Principessa di Savoia. Io credo questa relazione dovuta ai registri del Mini stero, e mi darò l'onore di farla a V. A., con tutte le circostanze essenziali.
La cerimonia si fece subbato passato 7 del corrente, giorno prefisso qualche tempo prima, e seguente a quello in cui la Principessa, aveva compiuto il suo anno duodecimo. Il Re ba mostrato una grande esattezza e premura nella puntualità dello sposalizio, non solo per il fine di mantener la parola al Duca di Savoia, ma per quello di far vedere che il motivo della sua parola, almeno il principale, era stato quello della sua particolar sodisfazione.
Sua Maestà disse la mattina all'Ani basciad ore di Savoia, che ci poteva vedere come tutti si preparavano con gioia universale alla solennità della giornata.
Un'ora avanti mezzogiorno il Duca di Borgogna si rese nella camera del Re, accompagnato dai Principi suoi fratelli, e di là nell'appartamento della Principessa, ch'ei condusse per la mano alla cappella reale, dove si collocarono l'uno e l'altro sui gradi dell'altare. Il Re ci andò poco doppo col resto dei Principi, Principesse, e della Corte, senza ordine di marcia, non avendolo fatto con cerimonia per evitai il disgusto, come vien detto, delle Principesse del sangue, che hanno fatto difficoltà di portar lo strascino della Principessa, né avanti né doppo lo sposalizio. Infatti lo strascino fu portato dall'uffizial delle guardie del corpo, che era in formazione, come si fa nell'occorrenze private. Il Cardinal di Coislin, doppo la messa, fece lo sposalizio come primo elemosiniere, et immediatamente l'Ambasciador di Savoia s'awanzò e fece al Re un complimento rispettoso per l'onore fatto da S. M. alla casa di Savoia, attestò il contento, e l'obligazione del suo Padrone, ed augurò felicità, che sarebbero sempre state communi. Il Re, il Delfino, Monsieur e Madama, sottoscrissero il registro del matrimonio come parti principali doppo i sposi, il Duca d'Angiò ed altri Princìpi sottoscrissero come testimoni.
Si passò da questa funzione alla tavola, a cui intervennero tutte le persone della Casa Reale, tutti i Principi e Principesse del sangue (tra le quali la Gran Duchessa, che aveva il suo luogo sotta Madama di Chartres come cugina del Re, et i Principi Icgitùnati cioè il Duca del Maine con
') Le più recenti biografie della duchessa di Borgogna sono di C. SAINT-ANIJBÉ, La duchesse de Bourgogne, Paris, Plon, 1934, e di II. CÀBHÉ, La duchesse de Bourgogne, Paris, Hachette, 1934.
Ma per il carattere e la vita spirituale di Mario Adelaide si veda: C. M. DE VECCHI DI VAL CISMON, Maria Adelaide e Maria Luisa principesse di Savoia in Nuova Antologia, 16 agosto 1935.
2) Alienivio ni STATO - NAPOU, Carte Farnesìone; fascio 206, II.