Rassegna storica del Risorgimento

CHERASCO (ARMISTIZIO)
anno <1936>   pagina <182>
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INTORNO ALL'ARMISTIZIO DI CHERASCO
In quale giorno, precisamente, dell'aprile del 1796 si firmarono a Cherasco le condizioni dell'armistizio tra Napoleone Buonaparte e i plenipotenziari del re di Sardegna Vittorio Amedeo IH ? Non vi è in verità molto accordo tra gli storici: chi riporta il fatto al 28 e chi al 27; ') qualcuno anche al 26, basandosi forse su di una grave inesattezza sfuggita al marchese Maria Carlo Alberto Costa de Beauregard, che narrò, molti anni dopo, della missione di suo zio presso il comandante in capo delle truppe francesi in un'opera quasi dimenticata ma non priva, ancor oggi, d'interesse.3) Recentemente (e non comprendo donde abbiano tratto la notizia) il Ciampini e il Fabietti danno la data, davvero nuova, del 29!3>
Per determinare con certezza il giorno, e anche l'ora, dell'avvenimento convien ricorrere a due fonti autorevolissime: la prima è costituita da una sil­loge, di rara importanza, di lettere inviate a Parigi da Napoleone dal quartier generale di Cherasco tra il 26 e il 29 aprile del 1796;4) e la seconda, inedita, è una preziosa raccolta, che sarebbe opportuno fosse integralmente conosciuta, di informazioni militari sulla prima campagna napoleonica in Piemonte, s> dovuta alla penna del conte Carlo Salmatoris Rossillion, proprietario del palazzo ove fu segnato l'accordo così infausto per le armi piemontesi.
Sulla scorta di tali sicure documentazioni ci è possibile ricostruire fedel­mente lo svolgimento delle trattative.
Napoleone giunge a Cherasco verso le ore 12 del 25 aprile 1796, 6) di poco preceduto da Massena che, presso la porta di Narzole, riceve dalle mani stesse
lì Riferisce al 27 l'armistizio anche lo SPELLANZON, che pure è così accurato, nel V capitolo del primo libro della sua Storia del Risorgimento (Rizzoli, Milano, 1933).
2) Un- homme d'autrefois, di cui apparve la prima edizione nel 1878 per cura del nipote marchese Pantalcone Costa di Beauregard. Un'edizione italiana si è pubblicata una quaran­tina d'anni fa presso la Tipografia degli Artigianelli di Torino.
3) CIAMPINI, Napoleone (Vallecchi, 1932); FABIETTI, Vita di Napoleone (Vallardi, 1935).
4) Si trovano nel I tomo della Correspondance de Napolèon J, pubblicata per ordine dello imperatore Napoleone IH a Parigi nel 1858.
3) Fa parte della grande e notevolissima raccolta dei documenti inediti sulla: storia di Cherasco di proprietà già del comm. Adriani e ora passata al Museo storico di quella città.
6) e Era quello un giorno di lunedi: 25 aprile 1796 scrive il nostro cronista. Correvano in quello stesso mattino le rogazioni di S. Marco, dette delle Litanie maggiori, le quali natural­mente non poterono aver luogo pel gran tumulto e confusione in cui si trovava la città a mo­tivo della improvvisa partenza di tutta la guarnigione della nostra piazza. Gli uomini di guarnigione, ci dice altrove, erano 2907 e li comandava il colonnello di fanteria Vassallo Gio­vanni Battista di Sandigliano.