Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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Corpi franchi del Quarantotto 187
della minaccia austriaca. Dopo 1*8 agosto rientrarono in Bologna per rafforzare la difesa della città, e il battaglione, ricomposto e accresciuto, il 29 aveva la forza di 26 ufficiali e 337 soldati. Tra gli ufficiali oltre il Bertini e il Carroccio, conosciamo i capitani Lederman Federico aiutante maggiore, Albicini Ulisse, Melloni Alessandro, i tenenti Cavanna Cesare, Ghedini Gaetano. Lazzari Eugenio, Profili Gian Camillo, Ugolini Vincenzo; i sottotenenti Cenni dott. Guglielmo, Facchini Mercuriali Francesco, Ferraresi Giuseppe, Gentili Luigi, Negri Francesco, Tavecchi Giovanni, Zanoni Agostino, Vescovi Antonio; ufficiale sanitario Ghinazzi Annibale.
Battaglione Civico Mobile di Ferrara. Fu costituito nel mese di aprile e posto al comando del maggiore Giuseppe Ortolani; nel maggio e giugno fu dislocato a Volano, C ornaceli! o e Bondeno, indi prestò servizio di guarnigione a Ferrara, donde si allontanò alla seconda invasione austriaca ai primi di agosto, dirigendosi su Bologna con una forza di 400 teste. Fu l'ultimo reparto di retroguardia che il 5 agosto partì per la Romagna, donde il 14 rientrò a Bologna e per qualche giorno sorvegliò il ponte sul Reno a Casalecchio. H 29 contava 16 officiali e 399 soldati. Tra gli ufficiali ricordiamo i capitani Fanti dott. Giovanni, Giglioli Luigi, Licini Luigi, i tenenti Farolfi Guido, Francia Pietro, il sottotenente Gandini Francesco, l'ufficiale sanitario Masini dott. Carlo.
Battaglione Volontari dell'Alta Romagna. Il 9 agosto, il colonnello Bel-luzzi, comandante delle forze capitolate e volontarie uscite da Bologna al pronunziarsi della minaccia austriaca, conosciuti in Forlì gli avvenimenti dell'8, oltre ad accorrere a quella città con parte delle sue truppe, diede incarico al tenente colonnello Alessandro Gariboldi, già appartenente al 1 Reggimento Volontari Romani, reduce dalla campagna del Veneto, di formare un battaglione di volontari. Non fu difficile costituirlo con elementi di Forlì, Cesena, Bertinoro e Imola, ed integrarlo poi in Bologna dove raggiunse a fine agosto una forza di 22 ufficiali e 496 soldati su 8 compagnie. Tra gli ufficiali si rammentano i capitani Ferranti Medardo, Magrini Francesco, Mattioli Pompeo, Stanzani Prospero, i tenenti Cinti Domenico, Galassi Pio, Ungarelli Carlo, i sottotenenti Barbac-ciani Fedeli Mario, Battilani Tommaso, Frampolesi Angelo ufficiale sanitario, Santarelli Pietro, Zaccagni Antonio, Zotti Domenico, Zurla Vincenzo.
A questo battaglione andò unita una colonna civica di Cesenati agli ordini del capitano Gian Battista Nori, che il 10 settembre rientrò a Cesena coi plauso delle autorità di Bologna per la disciplina serbata e i servigi resi.
Compagnia Marcellini. - Fu arruolata in Roma alla fine di giugno dall'ex carabiniere capitano Francesco Marcellini di Serra San Quirico, autorizzato ad unirsi al 2 battaglione fucilieri di stanza a Bologna; ebbe una forza di 153 militi e 3 ufficiali.