Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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pagina
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188
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188 Giovanni Natali
Artiglierìa civica bolognese. Era stata mobilitata nel maggio e aveva partecipato alla campagna del Veneto. Alla fine di agosto aveva dne pezzi, 7 affi-ciali, 82 soldati ed era al comando del capitano Camillo Atti.
Colonna Cìvica di Senigallia. - Non era entrata in campagna, comprendeva 78 uomini agli ordini del capitano Giacomo Lenci e del sottotenente Ercole Natalucci.
I suddetti corpi formavano un complesso di circa 200 ufficiali e 3600 uomini di truppa, ai quali, per comprendere la situazione di Bologna dopo l'8 agosto, sono da aggiungere non meno di 2500 popolani armati, divisi in tante squadre al comando di capi improvvisati, e stazionanti alle porte della città, alla Montagnola, a San Michele in Bosco ed altri luoghi strategici, e che riconoscevano per loro condottieri .e loro rappresentanti Angelo Masini, Agamennone Zappoli e Padre Alessandro Gavazzi.
Era nel vero il Farmi quando computava a 6000 armati la forza irregolare cne presidiava Bologna ai primi di settembre e vi imperava con audaci propositi e incredibile disordine, quando cominciò a funzionare il Commissariato Supremo per le quattro Legazioni presieduto dal cardinale Amat, di cui il Farini stesso fu il braccio destro e l'intimo consigliere a lui inviato dal governo di Roma. l)
2. Scioglimento dei corpi franchi
Una riforma ed epurazione dei corpi fianchi stanziati a Bologna era apparsa necessaria ed urgente fin dalla metà di luglio al Pro-Legato Bianchetti ed alla Polizia, che con naturale spavento aveva veduto frammischiarsi ai volontari gli amnistiati coinvolti nei moti del '43 e '45, ed i più facinorosi elementi dell'infima plebe; ma divenne poi questione di vita o di morte per il Governo pontificio dopo la giornata dell' 8 agosto, quando il popolo armato, unitamente ai più turbolenti corpi fianchi, restò padrone della città.
Una circolare del 19 agosto, emanata dal Gaggiotti Ministro delle Armi, ordinò senz'altro lo scioglimento dei corpi volontari e nello stesso tempo aprì l'arruolamento nei corpi regolari. Ma come attuare questi provvedimenti senza incontrare l'opposizione più tenace dei volontari ed in ispecie dei numerosi ufficiali, molti dei quali non avevano titoli per essere accolti nei corpi regolari e rivestivano gradi troppo elevati a paragone della loro abilità e dei. servizi realmente prestati ? Come disciplinare tutte le operazioni di scioglimento dei corpi e di nuova assunzione dei singoli, di esame e concessione dei relativi brevetti ? Come ridurre il trattamento economico alla misura
1) Per il vario contegno dei corpi franchi in Bologna dorante i mesi di luglio, agosto e settembre vedi; GIOVANNI NATALI, Cronache bolognesi del Quarantotto. I, 93 e seguenti; II, 61 e seguenti; 95 e seguenti.