Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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Giovanni Natali
probabilità di guerra fossero scomparse per sempre. Conosciuta la Ordinanza del 18 settembre e l'avvenuto scioglimento della Legione Gallieno, il Ministro delle Armi inviava al cardinale Amat il dispaccio che qui riportiamo.l)
Ministero delle Armi
Dipartimento 1
W. 17628/10040
Eminenza,
Il sottoscritto Ministro Interino dell'Armi non può a meno di far conoscere alla . V. che con suo grave dispiacere vede verificarsi quanto già in altro sno foglio espresse intorno agli inconvenienti che produrrebbe la formazione del nuovo Reggimento 1* Unione e sul malcontenta che ne sarebbe nato nel rimanente dell'esercito.
Ecco infatti che il Colonnello Gallieno in seguito dell'ordinanza del Supremo Commissariato residente costi, ha dato la sua dimissione, non si trovando in grado di frenare il malcontento e la dissoluzione della Legione da Ini comandata, e ciò nel punto stesso in che egli con ogni indefessa cura era risolato a persuaderla a formare un sol corpo colla truppa di Linea alla medesima condizione di questa.
Un così grave inconveniente, a coi non pochi altri potrebbero tener dietro, obbligano lo scrivente a sollecitare l'E.V. affinchè si degni dar opera vigorosa acciocché il nuovo Reggimento V Unione venga dichiarato che non forma parte del quadro stabile dell'Armata imperocché il Ministero non potrebbe altrimenti riconoscerlo, a meno che non si uniformasse alle condizioni generali dell'esercito.
Il Ministro Interino dell'Armi poi altamente protesta contro le misure che furono adottate dal Commissariato e che sarà per adottare, le quali siano di natura tale da compromettere la disciplina dell'armata di Linea, destando in essa il disordine e il malumore, quando appunto si fa ogni sforzo per riordinarla, e protesta del pari altamente circa le conseguenze di siffatti disordinala responsabilità dei quali egli intende respingere per intero su quelle autorità che li provocarono. Chi scrive, nella speranza che le sue rimostranze siano prese in quel conto che meritano, ha l'onore di protestarsi con piena stima ed ossequio. Della Eminenza Vostra
Roma, 25 settembre 1848.
Dev.roo Osseq.0 Serv.
M. Massimo.
Si spargeva intanto la notizia che era partita da Roma, alla volta di Cesena la Legione Romana del colonnello Bartolomeo Galletti, forte di 1500 uomini, la qua! cosa produceva un certo malcontento nella Legazione di Forlì, dove aveva lasciato non care memorie . s) Non poteva il cardinale Amat passare sotto silenzio tali notizie e non rispondere adeguatamente alle aspre osservazioni del Ministro Massimo; rispose con ferma energia, illuminando con grande lealtà e franchezza le condizioni di Bologna e dei corpi franchi e le ragioni politiche e militari
i) REGIO ARCHIVIO DI STATO m BOLOGNA, Protocòllo Riservato di Legazione, n. 887 del 28 settembre 1848.
2) FABOTI, Epistolario, II, 632; Unità, n. 63 e 67 del 1848.