Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
anno
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1936
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pagina
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203
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Corpi franchi del Quarantotti} 203
U Circolo Nazionale di Ferrara, nel timore di rappresaglie austriache, più tacili ad attuarsi se la città fosse stata sguernita di truppe, non appena conosciuti gli ordini del generale Zucchi, si diede da fare per porvi qualche rimedio e gli presentò un vibrato indirizzo per dimostrargli la necessità di tenere fortemente presidiata Ferrara a tutela del vicino confine e a difesa dello Stato dall'onta di nuovi sconfinamenti austriaci, e per suggerirgli che non fosse intanto allontanato il reggimento dell'Unione che si andava organizzando. *>
U generale Zucchi promise che avrebbe inviato a Ferrara un battaglione svizzero,s) come pure assicurò che sarebbero stati restituiti ai Comuni, che li avevano forniti, i fucili in uso dei militi dell'Unione, che sarebbe stato in Roma vestito e armato a spese dello stato. Ciò tranquillizzò sul momento i Ferraresi, che il 15 novembre videro giungere 100 Dragoni e 30 Carabinieri a cavallo. Restò tuttavia l'amarezza che il trasferimento dell'Unione non fosse dovuto a necessità organizzative, come si volle far apparire, ma per soddisfare esigenze austriache e sulla relazione che quei militi avessero preso parte all'invasione della casa del console austriaco.3) La qua! cosa è credibile; il 23 novembre il comandante del reggimento ten. colonnello Pichi chiedeva al ProLegato di Ferrara Lovatelli che gli rilasciasse un certificato comprovante la condotta morale e disciplinare tenuta dal reggimento durante il soggiorno in quella città, e il Pro-Legato se la cavava rispondendo che non avrebbe esitato a rilasciarlo tese la Legazione fosse stata sòlita a rilasciare il documento della natura bramata. 4)
L'ordine di partenza, confermato dal generale Zucchi, fu dunque eseguito, benché i militi assai male in arnese ne fossero dispiacenti; il ten. colonnello Gariboldi che, non accetto al cardinale Amat, avrebbe dovuto recarsi a Roma per altra destinazione, si trovò a compiere il delicato incarico di fondere i militi dei due depositi di Ferrara e Bologna in un sol corpo e di condurlo alla volta di Roma,5)
4. -Il 1 battaglione da Ferrara e Bologna ad Ancona.
Il distaccamento di Ferrara forte di 594 teste, compresi 22 ufficiali, si mosse FU novembre per la via di Lugo al comando del maggiore Ferrara, il distaccamento di Bologna, passato in rivista dal generale Zucchi il giorno 11, parti il di successivo agli ordini del ten. colonnello Gariboldi, con una forza di 361
* i) Gazzetta di Ferrara, supplemento al n. 63 del 9 novembre 1848.
2) Gazzetta di Ferrara del 10 novembre 1848.
3) Gazzetta di Ferrara del 15 novembre 1848.
4) ABCHIVIO DELLA LEGAZIONE ni FERRARA, Militari', Truppe dello Stato 1848, poa. 9611 Lettera di Lovatelli a Pieni del 25 novembre 1848.
5) Unità, n. 101 e 102 del 6 e 7 novembre 1848. Vi è riportato un altezzoso ordine del giorno del Gariboldi ai militi del Deposito di Bologna e la fervida risposta degli ufficiali quando quegli credeva di dovere partire per altra destinazione.