Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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Giovanni Natati
H Ministro delle Armi conte Campitilo, venuto il 26 febbraio a Bologna eoi ten. colonnello Mezzacapo e Livio Zambeccari per meglio provvedere alla difesa dei confini, dispose, fra l'altro, che il 2 battaglione dell' Unione passasse a Ferrara, il che avvenne il 6 marzo; ma siccome le strade della Romagna erano infestate da bande di malviventi, il Preside Berti Pichat, il 28 ordinò che due compagnie dell' Unione si portassero a Castel S. Pietro ed Imola per la polizia stradale e la tutela dell'ordine pubblico. *>
Il 10 aprile le compagnie del 2 battaglione dell'Unione rimaste a Ferrara furono ritirate a Bologna e successivamente furono concentrate anche quelle dislocate a Imola e Castel San Pietro, ivi sostituite da distaccamenti del 1 battaglione, che, proveniente da Venezia, era frattanto sbarcato a Ravenna.
Infine il 30 aprile il 2 battaglione parti da Bologna alla volta di Ancona per congiungersi colà col 1 battaglione che si era mosso da Ravenna. L'intero reggimento si avviava così, insieme con le altre truppe raccolte in Romagna dal Mezzacapo, al suo più duro e glorioso cimento: la difesa di Roma.
All'atto del congiungimento il 1 battaglione aveva una forza di 836 uomini e il 2 di 933. 2)
1. Il Reggimento dell* Unione alla difesa di Roma
Mentre il ten. colonnello Pichi, comandante del reggimento rimase a Bologna, il comando interinale fu affidato al ten. colonnello Rossi del 2 battaglione, che aveva grado di effettivo, e non valsero le proteste del Ferrara che vantava la nomina a colonnello fatta dal generale Pepe a Venezia, ma non riconosciuta dal Governo romano.3)
La marcia del reggimento, divenuto 9 di linea, procedette da Bologna per Ancona, Spoleto, Terni e Roma, ove giunse il 16 maggio; molta fatica costò l'ultimo tratto da Otricoli a Roma, e per entrare in questa città senza patir molestie da parte dei Francesi e degli Spagnuoli intervenuti contro la repubblica, la truppa fu costretta a divergere per la Sabina, inerpicandosi fra i monti e passando torrenti; l'ingresso in Roma fu salutato da applausi e luminarie.4) E già il 18 maggio il comando di presidio di Roma ordinava al ten. colonnello Rossi di tener pronte due compagnie per rilevare altre truppe a Porta San Pan-
') Il 9 febbraio, n. 16 del 6 marzo '49; Unità, n. 58 del 7 marzo; REGIO ARCHIVIO DI STAIO DI BOLOGNA. Atti di Legazione 1849. Titolo 17 (Militare) Rubrica 3 (Truppe dello Stato), n. 3629 del 21 marzo e 3972 del 27 marzo.
2) REGIO ARCHIVIO DI STATO DI ROMA. Volontari 1848-49. Busta 53, fase 19. Ruoli del 9 Reggimento di Linea già dell'Unione.
3) ARCHIVIO DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA. Posizione Tommaso Rossi. Serie B, ic Ifo; g*.'4838 del 30 aprile 1849.
*) Idem, idem. Serie A da un fascicolo di memorie di Clotilde Maccafcrri-Rossi, moglie del comandante dell'ancone, che segui il marito olla difesa di Roma e vi si comportò con fermezza.