Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1936>   pagina <217>
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Corpi fianchi del Quarantotto 217
Ferrara, il quale con 35 dei suoi si portò vicinissimo al nemico e dopo un'improv­visa scarica lo assali alla baionetta e lo disperse con gravi perdite. *)
Mala notte successiva non fu per V Unione altrettanto propizia. I Francesi, invece di continuare il bombardamento contro il Vascello, aprirono tre breccie nel muro di cinta fra il 6 e il 7 bastione e disponendo varie azioni dimostrative su tutta la linea, attaccarono quei due bastioni con sorpresa e smarrimento dei difensori. E. Rossi stava compiendo il suo giro di ronda sul bastione n. 6 quando si-sentì afferrare da alcuni soldati francesi che lo fecero prigioniero. All'allarme che egli diede una sola sentinella si scosse, ma le altre, senza rendersi conto di ciò che fosse, fuggirono verso le gran guardie, costituite dal 2 battaglione dell'Unione al comando del maggiore Delay. I picchetti svegliati di soprassalto corsero a ripararsi alla casa Barberini e a San Cosimato, inseguiti dai Francesi che riuscirono a circondare e catturare il capitano Maccaferri e 48 uomini di truppa.2)
Il triste episodio è narrato dal Rossi medesimo in questa lettera ai Triumviri. 3J
Dal forte dell'Isola S. Margherita li 2 loglio 1849.
Cittadini Triumviri
Pochi momenti dopo la mezzanotte dal 21 al 22 scorso mese fui fatto prigioniero dai Francesi che avevano forzato la breccia sul bastione di sinistra a Porta S. Pancrazio, nell'atto in cui io mi portava a ispezionare quel luogo accompagnato dal Cap. Escobedo appartenente allo Stato Maggiore del Generale Garibaldi e dal Tenente Gustavo Inglesi del 9 di Linea da me comandato. Nell'atto che il nemico sorprese quel punto fece prigionieri anche il Capitano Macca-ferri e n. 48 individui fra sottufficiali e comuni dello stesso reggimento. Condotti a Civitavecchia e riuniti ad altri prigionieri fatti in diverse epoche siamo stati trasportati in questa isola di S. Margherita. Presento a Voi, Cittadini Triumviri, Io stato miserabile di questi prigionieri che, se vengono mantenuti dal governo francese per quello che riguarda il vitto, mancano per altro .dei necessario per quello che concerne biancheria e calzature. Pervenuti qui con quello che sola­mente avevano indosso, potete bene immaginare come difettino tutti in generale di camicie .e: scarpe. Interesso pertanto la vostra umanità a non dimenticare questi sventurati difensori della-Repubblica rimettendo un corrispondente quantitativo di camicie e scarpe secondo lo stato numerativo che vi traccio in calce alla presente, se vi fosse possibile il farlo, altrimenti procurate 41 modo di farci pervenire il numerario necessario per l'oggetto. Anche l'ufficialità di cui vi accenno i nomi è desiderosa che gli siano rimesse le sue competenze onde far fronte ai bisogni .della vita, venendo assegnato anche ad essa il solo vitto.
1) TORBE, op. cit., p. 225. Archivio del Museo del Risorgimento di Bologna. Posizione Tom­maso Rossi. Serie B, fase. 17. Rapporto straordinario della notte.
2) Idem, idem, p. 230-231, dal 20 al 21 ghigno '49 dal posto Case bruciate .
9) ARCHIVIO DEI MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA, Posizione Tommaso Rossi, Serie B, fase 17.
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