Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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Giovanni Natali
Culo Farini fondarono la loro fiducia come primo organizzatore del primo deposito del Reggimento dell' Unione in Ferrara. Ebbe quindi il comando del 1 battaglione di tale reggimento e fu con esso a Venezia, dove ottenne dal generale Pepe il grado di tenente colonnello. Nella difese della Repubblica Romana fu addetto al comando del presidio.
FERRARA CAMILLO figlio del precedente, sottotenente nei 1 battaglione dell'Unione, si distinse nella difesa di Roma in alcune fazioni.
FERRARESI GIUSEPPE di Bologna - Istruttore della Guardia Civica fece la campagna del Veneto, fu sottotenente nel battaglione Alta Romagna; dal 15 dicembre '48 a disposizione.
FERRO AUGUSTO di Milano - Medico-chirurgo,nel 1848 capitano direttore dell'Ambulanza veneta al forte di Brondolo. Non accolto nell'Unione.
FOLCI GIUSEPPE - Sottotenente al seguito dell'Unione dal 16 dicembre '48.
FRAWPOLESI ANGELO di ForlìMedico. Sottotenente nel battaglione Volontari di Romagna e ufficiale sanitario nel '48. Chirurgo capitano aiutante maggiore nel 1 b att aglione dell * Unione nel *49.
FRANCIA PIETRO - Tenente nel battaglione Civico Mobile di Ferrara. Dal 15 febbraio *49 tenente al seguito del 2 battaglione dell'Unione.
CALASSI PIO di Cesena - Nel 1831 marciò in Umbria con la colonna Sercognani, fu ufficiale nella Civica. Nel '47 fu tenente nella Civica di Cesena, e nell'agosto '48 tenente nella 3a compagnia del battaglione Volontari di Romagna. Nel '49 tenente, quindi capitano, nel 1 battaglione dell'Unione.
CANOINI FRANCESCO di Ferrara Nel '47 istruttore della Civica fece la campagna del Veneto nel '48 e nell'agosto fu sottotenente nel battaglione Civico mobile di Ferrara; dal 16 febbraio '49 sottotenente al seguito dell'Unione.
GAMBOLDI ALESSANDRO nato ad Ancona il 13 luglio 1798 fu tamburino nell'esercito napoleonico nel 1813 e nel 1815 segui Murat nell'impresa di indipendenza. Entrò poi come cadetto di artiglieria nel 1816 nell'esercito pontificio, ma nel 1831 servi la causa rivoluzionaria. Riammesso in servizio, nel 1838 consegui il grado di capitano e nel '43 ebbela medaglia d'oro dei benemeriti per i servizi prestati durante una piena del Tevere. Fu collocato a riposo nel '47; nel '48 fin dal 25 marzo lasciò Roma come capitano aiutante maggiore della 1* Legione e fece la campagna del Veneto, durante la quale fu maggiore comandante il 2 battaglione del 1 Reggimento Volontari, india Treviso comandante dei Corpi facoltativixiuscl utile alla difesa perla sistemazione delle artiglierie. Trattò e firmò la capitolazione della città insieme al conte Crenneville rappresentante delWelden. Dopo la giornata dell'8 agosto, in Forlì, per incarico del colonnello Belluzzi in brevi giorni formò il battaglione Volontari dell'Alta Romagna di 8 compagnie e circa. 500 uomini e lo condusse alla difesa di Bologna. Alla costituzione del Reggimento Unione molto brigò per averne il comando, vantando il grado di tenente colonnello conferitogli dal Belluzzi, costituì un deposito di reclute a Bologna e per ordine del ministro Zucchi condusse il 1 battaglione del VUnione da Ferrara ad Ancona. Ai primi del '49 ebbe il comando del corpo dei Reduci in Roma e 1*11 aprile fu nominato comandante della 2* Divisione militare di Ancona, con la quale carica partecipò alla difesa di quella piazza durante il memorabile assedio e vi rimase ferito da un colpo di tacchetta. Trattò e firmò i patti della resa. Dopo la restaurazione pontificia fu sottoposto a processo e condannato per lesa maestà al disconoscimento dei gradi e alla perdita della pensione. Mori a Roma il 13 aprile 1873.
GAVAZZI PIETRO - Ufficiale sanitario nel battaglione Civico di Crevalcore, nel '48 capitano aiutante maggiore nel Basso Reno, fece la campagna del Veneto, euro i feriti a Vicenza. Ufficiale sanitario nel 2 battaglione dell'Unione dal 3 febbraio *49.