Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; ESERCITO
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1936
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pagina
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229
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Corpi franchi del Quarantotto 229
PELLEGRINI CARLO - Capitano istruttore nel 2 battaglione del 3 Reggimento Volontari, fece lo campagna del Veneto. Non ascritto all'Untone.
PERUZZI DOMENICO - Chirurgo, maggiore dei carabinieri nel corpo di operazioni nel Veneto. Dal 15 dicembre 1848 nel 2 battaglione dell'Unione.
Piera ANGELO Conte, nato ad Ancona il 27 agosto 1797. Percorse la carriera militare nell'esercito pontificio, iniziandola come sottotenente nel 2 Reggimento di Linea il 14 agosto 1815. Partecipò ai moti insurrezionali del 1831 e col grado di capitano aiutante maggiore del 2 battaglione del 2 Reggimento Volontari, comandò l'avanguardia del corpo Sercognani, trovandosi a tutte le fazioni di Amelia, Rieti, San Lorcnzmo. Esulò quindi a Corfù; rimpatriato fu ritenuto capo della setta dei Patriofili e mandatario in delitto di assassinio di monsignor Antonelli, al cadere del '40 fu arrestato e prosciolto e dimesso dal carcere il 7 aprile "43. Nel 48 si arruolò nelle truppe volontarie e fece la campagna del Veneto in qualità di capitano abitante maggiore della 3a Legione Romana, poi di maggiore del 3 battaglione del 3 Reggimento Leggeri e di ten. colonnello dopo la capitolazione di Vicenza. Il 15 ottobre il Ministro delle Armi lo nominò comandante del Reggimento dell' Unione promovendolo il 16 novembre al grado di colonnello. U 23 febbraio '49 il Preside di Bologna Carlo Berti Picbat lo nominò comandante della 3a Divisione militare. Dopo la restaurazione pontificia fn condannato per alto tradimento a 20 anni di carcere e alla degradazione, pena che gli fu commutata nell'esilio perpetuo. Emigrò quindi in Piemonte. Nel '59 servi nell'esercito dell'Emilia e fu molto vicino a Garibaldi; nell'esercito nazionale ebbe il comando della Brigata Forlì che tenne per pochi mesi essendo stato collocato a riposo nel '60 col grado di maggior generale. Nel '66 segui Garibaldi nel Trentino come comandante della 2* Brigata volontari. Fu carbonaro, cospiratore, gran maestro onorario a vita della massoneria. Mori a Sbrolo (Ancona) il 17 luglio 1882.
PIE ROTTI LITIGI - Sottotenente nella compagnia Deposito e nel 1 battaglione dell'Unione, congedato il 22 giugno '49.
PIERS ANTI IGNAZIO di Matetica Capitano a disposizione dal 15 dicembre '48.
PIFFERI ORESTE - Sottotenente nel 1 battaglione dell'Untone.
PizzERA VINCENZO Sottotenente nella compagnia Mareettini, indi nel 1 battaglione dell'Untone.
POLETTI GIOVANNI di Ravenna Ex-militare, capitano civico nel '47. Fece la campagna del Veneto, fu ferito a Vicenza il 20 maggio '48. Non ascritto all'Untone.
POLZI CARLO di Lugo - Prese parte ai moti del '31 emigrò a Marsiglia nel '32 e stette esule per 16 anni. Tenente nella guardia civica di Lugo nel '48, portabandiera del battaglione del Senio, fece la campagna del Veneto, riportò tre ferite. Fu capitano nella 3* compagnia del battaglione Pio IX nel luglio; a disposizione dal 15 dicembre.
PORRAZ CLAUDIO Sottotenente a disposizione dal 15 dicembre '48, al 1 battaglione dell'Unione dal 16 febbraio '49.
PROSILI GIAN CAMILLO - Reduce napoleonico, fece la campagna di Russia ed ebbe cinque ferite. Rimpatriò nel 1815, servi nella gendarmeria pontificia alcuni anni a Spoleto; nel '47 fu istruttore nella Guardia Civica di Terni; dal Inglio '48 tenente nella 3a compagnia battaglione Alta Romagna e Umbria. Nel '49 tenente, poi capitano, nella 3 compagnia fucilieri del 1 battaglione dell'Unione,
RENZONI DON GIUSEPPE MARIA - Cappellano nel battaglione Campano indi nel 1 battaglione dell'Unione.