Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1936>   pagina <230>
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Giovanni Natali
Ricci COSTANTINO di Roma - Tenente quartiermastro nel battaglione civico mobile di Frosinone, indi nel 1 battaglione dell'Unione.
ROCCA PIETHO di Bologna. -Nel 1B21 fece parte della Legione straniera in Spugna, nel 1831 col grado di tenente comandò l'avanguardia nella spedizione per Rimini. Nel '48 sottotenente nell'ambulanza del corpo di operazioni del generale Durando, ai trovò ai combattimenti di Cornuda e Treviso. Fu quindi a Venezia e a Roma per nuovi arruolamenti, a disposizione dal 15 dicembre *48.
ROMITI EDOARDO di Roma - Nel '47 tenente nella Guardia Civica di Roma, nel '48 capi­tano nella 2 Legione Romana, indi maggiore nella 3*. Combattè a Cornuda ove fu gravemente ferito a Monte Berico. Non ascritto all'Unione.
ROSSI TOMMASO, nato a Palata (Bologna) il 24 giugno 1809, fu benestante e agricoltore intelligente e appassionato. Dal 1841 fu consigliere comunale di Crevalcore, nel '42 partecipò alla Conferenza agraria che si adunava nella casa di Carlo Berti Pichat in Bologna e ebe era un convegno di liberali. Nel 1847 fu tenente colonnello della Guardia Civica, comandante il batta­glione di Crevalcore, scoppiata nel '48 la guerra all'Austria volò con una schiera di giovani volon­terosi verso i campi veneti. Unitosi questa con altri contingenti di comuni limitrofi se ne formò il battaglione del Basso Reno, di cui il Rossi divenne comandante, partecipando a varie fazioni e sopra tutto alla difesa di Vicenza il 10 giugno, dove colla freddezza e il coraggio di un vecchio soldato mantenne in ordine i suoi che combatterono valorosamente. Resi altri importanti servizi nelle Legazioni, il Basso Reno, come gli altri corpi franchi fu sciolto, ma ebrea 350 uomini col loro comandante si arruolarono nel Reggimento dell'Unione. U Rossi ne comandò il 2 battaglione e durante l'assedio di Roma nel '49 tenne le redini di tutto il Reggimento e si distinse per valore e militare esperienza. In una perlustrazione notturna cadde prigioniero dei francesi il 21 giugno e passò in Corsica, donde rimpatriò il 19 agosto. Dopo breve rifugio nelle montagne toscane usufruì della benevolenza del Governo pontificio che non usò contro di lui alcuna persecuzione. Mori di colera il 17 luglio 1855.
SABATTTNI CHERUBINO dei Minori Osservanti di Sogliano (Forlì), cappellano nella com­pagnia Bersaglieri del Po (Mosti) Prigioniero degli austriaci a Cornuda. Non ascritto all'Unione.
SAMOGGTA GIUSEPPE Sottotenente nel battaglione Basso Reno, fece la campagna del Veneto, indi fu sottotenente nella 2 compagnia fucilieri del 2 battaglione dell'Untone, promosso tenente il 12 màggio '49.
SAMOGGIA LUIGI di Rimini - Servi nell'artiglieria pontificia dal 1832 al '36 e nei fucilieri dal *43 al '48. Capitano aiutante maggiore nella Guardia Civica di Crevalcore, indi comandante la 5" compagnia, 1 battaglione, 3 Legione Romana, promosso in Treviso aiutante maggiore, congedato il 20 settembre '48, non ascritto all'Unione.
SANTARELLI PIETRO di Bagnare (Imola) Dopo la giornata dell'8 agosto '48 condusse a Bologna 30 volontari e li attaccò alla 2" compagnia del battaglione Volontari di Romagna. Sottotenente nel 1 battaglione dell' Un ione.
SCAGLIARINI LUIGI di San Giovanni in Persiceto Sottotenente nel Basso Reno, fece la campagna del Veneto; dal 3 febbraio '49 sottotenente nella 1* compagnia Fucilieri del 1 batta­glione dell' Unione.
SECA ACHILLE - Sottotenente, nel battaglione Civico mobile di Ferrara, e dal 16 feb­braio '49 sottotenente al seguito dell'Unione.
SILVESTHINI GIACOMO - Sottotenènte a disposizione dal 15 dicembre '48, al seguito del­l' Unione dal 16 febbraio '49.