Rassegna storica del Risorgimento
VENTURA GIOACCHINO ; LANZA DI SCORDIA PIETRO ; CHIARANDA FRIDDA
anno
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1936
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pagina
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237
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Lettere inedite del padre Gioacchino Venturo, al barone Friddani, ecc. 237
risoluto di farla saltare in aria. L'armamento in tutti i paesi dell'isola formidabile. Quattro campi trincerati sono stabiliti nelle posizioni più importanti, l'entusiasmo è al colmo. 1 n Messina stessa e in Milazzo i Regi stanno con una paura da non potersi immaginare, e non osano allontanarsene di un sol passo, sicuri d'esser presi da' Siciliani e fucilati. Nell'interno stesso di queste due Città gli Editti del governo napolitano appena affissi sono dal popolo lacerati. Al contrario i decreti del Governo di Palermo vi penetrano, vi si affissano per le strade, e la polizia regia non osa di toccarli.
A Messina, e Milazzo nessuno apporta viveri dall'interno. Le truppe regie sono obbligate a vettovagliarsi a Napoli. Il Re Bombardatore, sono cinqne mesi, che sta chiuso nel suo palazzo con tutta la sua famiglia per tema di essere assassinato. I Napolitani lo detestano assai più de' Siciliani. Mancava questo tratto ad assomigliarlo coi più vili tiranni. Egli è però sempre ostinato nei suoi progetti di distruzioni e di sangue contro la Sicilia. Ora se mai la Francia contro il colore di una mediazione bugiarda prestasse il suo concorso onde la Sicilia ricadesse sotto lo scettro infernale de' Borboni di Napoli, si coprirebbe di vergogna, e l'attuale suo Governo lascerebbe una tristissima pagina nella storio. Abbandonare un popolo eroico nelle mani di un Tiranno, sarebbe il cumulo della scelleratezza e della infamia.
Si sa di certo, che la Russia ha assicurato il Re di Napoli, ch'essa non permetterà mai un intervento francese in favore della Sicilia, e che la corona di quell'isola gli venga tolta di capo. Questa nuova ripeto è Officiale. Ma se la Russia d'accordo con la Svezia ha intervenuto in favore della Danimarca, come potrebb'essa condannare 1* Inghilterra e la Francia se intervengono in favore della Sicilia ?
Perdoni la lunghezza della presente, ma spero che vorrà trarre profitto da* ragguagli, che vi si contengono, non solo presso cotesto Governo, ma ancora per far inserire un qualche articolo in cotesti giornali in favore della Sicilia.
A tal'effetto Le mando ancora sotto fascia un esemplare della mia Memoria in favore dèlia Sicilia, che lascio al suo giudizio il decidere se debba o no costi pubblicarsi.
Vedendo il Sig. Ministro Bastide, la prego di fargli gradire i sentimenti della mia gratitudine per le attenzioni, di cui sono ricolmato da questo Ambasciadore della Repubblica francese Signor d'Harcourt e pel vivo interesse, ch'egli prende alla causa della Sicilia. *>) Siccome negli scorsi giorni vi era una qualche speranza, che si potesse venire ad un accomodo pacifico tra la Sicilia e Napoli, e si credette, eh* io avrei potuto in qualche modo contribuirvi : lo stesso Ambasciadore ha creduto di bene interpretare il pensiero del suo Governo, offrendomi un mezzo di trasporto per potermi recare con sicurezza a Palermo, e a Napoli per un si grave interesse, ch'è nelle mire, e ne' desideri della Francia. Spero che cotesto Ministro vorrà approvare questa condotta veramente francese del suo Ambasciadore in Roma, che gode la fiducia e la benevolenza di tutti.
Sarebbe bene, ch'Ella facesse costì pubblicare il Rapporto officiale del Sig. Piraino2) sulla presa di Messina, ohe e quest'ora deve over ricevuto. Si compiaccia di assicurarmi al più presto la recezione della presente, e della Memoria, che vi annetto, e di gradire le espressioni della alta considerazione, e stima con cui sono
di V. E. H Commissario speciale della Sicilia in Roma
A S. E. Ventura.
Il Sig. Bue Friddani Commissario speciale della Sicilia in Parigi
1) U Ventura era legato da stretti rapporti col Duca d* Harcourt, ambasciatore della Francia presso la Santa Sede (v. RASTOUL, op. cii., pag. 89).
2) Domenico Piraino, patriota milnzzese, che alla rivoluzione del '48 prestò la sua opera. Prese parte agli avvenimenti di Messina (v. E. Di CABLO, Un patriota milazzesei in La Sicilia nel Risorgimento italiano, anno I, 1931, fase. II, pp. 122-3.