Rassegna storica del Risorgimento

VENTURA GIOACCHINO ; LANZA DI SCORDIA PIETRO ; CHIARANDA FRIDDA
anno <1936>   pagina <239>
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Lettere inedite del padre Gioacchino Ventura al barone Friddani, ecc. 239
Le mando copie della Memoria pei nostri Commissari d'Inghilterra j e Lordi Palmerston Minto e Beaumont, i) che favorirà di far loro arrivare. Le copie poi per cotesti Signori di Francia potrà darle al Sig. Ab. Anatolio Le Ray, che si prenderà l'incarico di dispensarle.
Le accludo aperta una lettera allo stesso Sig. Abbate affinchè dopo averla Ella letta, la faccia ricapitare. Vedrà do essa quale è lo stato della quistione romana e ciò che vi è a fare. La prevengo che il Sig. Le Ray ha entratura presso i Ministri per,,,,, 2Ì della Duchessa di Flcnry, e ciò che io scrivo al detto Sig. Abate Ò pel Ministro Drouin de Lhuis.
Le mando ancora copia del dispaccio che oggi stesso invio a Palermo affinchè Ella conosca i termini in cui sono le cose con questo governo. Le prevengo che ho scritto al nostro Ministro perchè le raccomandi il Sig. del Ray. Egli è di un immenso talento, di una attività prodigiosa, scrive benissimo, è conoscintissimo dai giornalisti e dai Deputati più influenti. Nel momento adunque che la quistione sicula va a risolversi colle armi, essendo necessario l'attirarsi le simpatie della Francia per mezzo del giornalismo, il Sig. del Ray non potrebbe esserle che di wn grande utilità per tradurre ed inserire gli articoli dai fogli siciliani in codesti giornali. Siccome però non è ricco di beni di fortuna, e però non può coi soli suoi mezzi rimanere a Parigi, sarebbe utilissimo alla causa nostra, che V. E. lo ritenesse presso cotesta Legazione con un piccolo assegno mensile per giovarsene presso i giornali, i Ministri, i Deputati, ecc.3) Da poco si otterrebbe moltissimo. Mi faccia la grazia di rispondermi subito su quest'ultimo assunto perchè io mi regoli e pensi ad altro modo onde fare rimanere questo valente soggetto a Parigi, nell'inte­resse nostro particolare e dell'Italia. Faccia gradire i mici complimenti al Sig. Amari per l'egregio suo opuscolo sulla Sicilia 4) che vedo riportato dai nostri giornali e gradisca Ella stessa i sensi della stima verace e rispetto con cui sono
1? Incaricato di Sicilia in Roma
Ventura.
P. S. La prevengo che abbiamo mandato Castiglia5) a Venezia a comprare 30 cannoni per noi che sono a quest'ora in viaggio. Castiglia era qui in Roma ed ho potuto profittarne. L'avvertirò che riceverà in pacco i primi fogli della Memoria, gli altri li riceverà appresso per biposta non essendo all'ordine la stampa. Aspetti dunque di averli.
S. E.
H Sig. Barone Friddani
Incaricato di Sicilia a Parigi
1) Gustavo Augusto di Beaumont era allora ambasciatore francese a Londra.
2J Parola indecifrabile.
3) Dalla pubblicazione: Conti deW'amministrazione della legazione siciliana tenuta da M. Chiarandà... incaricato d'affari del Governo di Sicilia... Parigi, Stamperia di E. Brière. 1850, si rileva che il Le Ray fu sussidiato per alcuni scritti da lui pubblicati in favore della rivolu­zione siciliana. (Questa pubblicazione trovasi nella Biblioteca Nazionale di Parigi). Il Le Ray difese il Ventura attaccato in Francia pel suo discorso pei morti di Vienna (v. RASTOUL, op. cri., p. 103).
41 Si tratterà dello scritto: La Siale et Ics Bourbon*, Paris, libr. de A. Francie; impr. De Crapelet, 1849, 8, pp. 4 nn., 108, 2 un. In esso l'Amari esponeva storicamente i diritti della Sicilia, aspettando che le potenze mediatrici reniplisscnt leurs engagements avec la Sicile, et qu'ellcs appuient le droil. Intorno a questo scritto vedi anche lettera a Torrearsa del 2 feb­braio 1849 (in: Carteggio..., voi. L. pag. 527). EBSO opuscolo venne stampato a spese pubbliche.
5) Salvatore Castiglia, nato a Palermo nel 1819. Scoppiata la rivoluzione del '48 fu nomi­nato Capitano di vascello della marina militare siciliana. Fu nella spedizione di Calabria. Mori vèrso la fine del secolo scorso da Contrammiraglio della marina italiana.