Rassegna storica del Risorgimento

MUSEI ; SPIELBERG
anno <1936>   pagina <242>
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IL MUSEO DEI PATRIOTI ITALIANI I ALLO SPIELBERG 9
Il 25 ottobre 1925, in Bruna (Brno di Cecoslovacchia), fa solennemente inaugurato il Museo dei Patrioti Italiani.
L'istituzione del Museo fu resa possibile entro la storica fortezza, mercè la benevola cooperazione delle Autorità cecoslovacche e si effettuò in base ad una convenzione provvisoria stipulata tra l'amministrazione militare ceco­slovacca ed il Comitato locale della Dante Alighieri , debitamente autorizzato dalla Presidenza Generale di Roma.
Successivamente, allo scopo di dare un assetto definitivo e legale al Museo, proprietà italiana in terra straniera, la Dante Alighieri promosse gli oppor­tuni provvedimenti: e il Governo nazionale fascista predispose uno schema di convenzione col Governo della Repubblica cecoslovacca, convenzione che fu conclusa nel marzo 1931-DC e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del Regno del 21 agosto I931-IX.
La convenzione stipulata tra i due Governi consacra anzitutto l'obbligo assuntosi dal Governo cecoslovacco di dare in prestito perpetuo al Governo italiano, con l'obbligo rigoroso di non asportarli altrove, tutti i documenti ed altri materiali di proprietà cecoslovacca relativi al soggiorno dei prigionieri politici italiani nelle carceri ex-austriache dello Spielberg; mentre il Governo italiano si obbliga da parte sua a conservare perpetuamente nel Museo, senza mai asportarli altrove, i documenti ed il materiale di sua proprietà trovantisi attualmente nel Museo o che vi saranno successivamente intro­dotti. Il tutto in conformità di due distinti inventari, da aggiornarsi di anno in anno.
Nella convenzione risulta poi stabilito che il Governo cecoslovacco mette a disposizione del Governo italiano alcuni locali dell'antica fortezza dello Spiel­berg per il Museo, mentre l'arredamento dei locali, la manutenzione e la gestione del Museo stesso sono a carico del Governo italiano e, rispettivamente, della Istituzione designata dal Governo italiano in conformità di precedenti intese di carattere ufficioso, riconoscenti l'iniziativa della Società Nazionale Dante Alighieri, la quale, per l'istituzione del Museo, aveva raccolto i fondi necessari presso Enti e presso privati cittadini e ne aveva già assunta la responsabilità di funzionamento.
1) Comunicazione letta al XXIII Congresso del R. Istituto per la Storia del Risorgimento (Bologna, 13 settembre 1935-XIII),