Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
anno
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1936
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pagina
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248
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LA NUOVA EDIZIONE DEL CARTEGGIO RICASOLI l>
Nella sua Assemblea generale ordinaria del 24 aprile 1930 il Comitato Toscano della Società nazionale per la storia del Risorgimento Italiano presieduto da Ugo Ojetti deliberò di commemorare il cinquantenario della morte del barone Bettino Ricasoli, avvenuta il 30 ottobre 1880, riunendo in un volume le molte lettere del Ricasoli e di altri a lui, inedite o poco note, che fosse possibile trovare in sì breve tempo, e quelle di maggiore interesse, già pubblicate nell'edizione Le Monnier, Lettere e documenti del Barone Bettino Ricasoli, che il Tabarrini e il Gotti avessero mutilato o rabberciato. Questo volume avrebbe dovuto costituire un utile ed opportuna appendice a quella pubblicazione.
Una Commissione appositamente nominata iniziò le ricerche del materiale, ma sprovvista dei mezzi finanziari occorrenti, dovè limitare il suo lavoro a ciò che poteva capitarle fra mano ed a quello che amici cortesi e volenterosi potevano procurarle. Per ragioni estranee al lavoro della Commissione, la Commemorazione ricasoliana non ebbe più luogo e quindi fu sospesa la pubblicazione del volume. Intanto la Commissione continuò le sue ricerche e con l'andar del tempo, e cioè alla fine del 1932 prese qualche poco d'animo avendo ricevuta rassicurazione da S. E. il senatore Gentile che il volume sarebbe entrato a far parte della Collezione di fonti che stava preparando il Comitato nazionale per la storia del Risorgimento. Ma nel 1933 inoltrato un nuovo progetto, molto più vasto, fu proposto ed accettato: la ristampa dell'intero Carteggio in una nuova edizione compiuta, riveduta e corretta.
Occorrevano mezzi finanziari se non per la stampa per le ricerche e la redazione e la Commissione si diresse ad alcuni enti regionali, che corrisposero cortesemente, come il Comune e l'Amministrazione provinciale di Firenze; i Comuni di Grosseto, Siena ed Arezzo; la Cassa di risparmio di Firenze ed il Monte dei Paschi di Siena. Contribuirono pure generosamente: la gentile contessa Celestina Torelli Rolle, sempre pronta ad aiutare ogni iniziativa dove possa figurare il suo illustre suocero il conte senatore Luigi Torelli, grande amico ed assiduo corrispondente del Ricasoli, ed ultimamente il R. Istituto storico per l'età moderna e contemporanea, che ha ereditata, dal Comitato nazionale la pubblicazione del Carteggio.
Furono intensificate le ricerche di documenti ricasoliani in Archivi pubblici e privati, le quali finora hanno fruttato circa tremila lettere inedite, che
i) Comunicazione letta al XXIII Congresso del Regio latitato per la Storia del Risorgimento (Bologna 13 settembre 1935-XIH).