Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1936>   pagina <266>
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Libri e periadici
DESTRA. 9. - GIOVANNI MAIOU, Fallito piano di collaborazione tra Destra e Sinistra (aprila 1874) elabo­rato da due statisti bolognesi. Estr. da Bologna, u. 8, 193S-X.Ul, pp. 8. Un colloquio di Camillo Gì sa rio i con il Mughetti, una lettera del Gasarmi a Michele Coppino e due di questo a quello offrono modo all'A. di rievocare un interessante tentativo di accordo tra le due grandi correnti parlamentari.
FLLOS (FRANCESCO) - V. n. 20.
FRIULI - V,fai 3.
GENOCCHI (ANGELO). - DIOFEBO NEGROTTI, Angelo Genocchi, in La strenna dell'anno XIII dell'Istituto Fascista di Coltura di Piacenza, pp. 114-115. Il N., antico allievo del Genocchi, ricorda le virtù del patriota e scienziato piacentino (1817-1889).
GIOBERTI (VINCENZO).
IL DOMENICO CAIAZZO, Vincenzo Gioberti precursore, Napoli, Rondinella, 1935-XV (sic), pp. 26. E il testo di una comunicazione che l'A. avrebbe desiderato presentare al nostro Con* gresso di Bologna.
12. LUIGI MÀDARO, La sala giobertiana della Biblioteca Civica di Torino, Estr. da Torino,
n. 8, agosto 1935-XIII, pp. 7.
Ricco di belle illustrazioni l'articolo del M. vuol presentare quella che costi tuisce una delle
più pregevoli raccolte della Civica torinese, la giobertiana. 1063 volumi e 263 opuscoli,
i più con Vexlibris personale del Gioberti, 54 volumi di manoscritti formano uno splendido
insieme. E come non invidiare le 2528 lettere al Gioberti (1820-1852) e le 35 del Gioberti?
13. - GIUSEPPE MICHELI, Vincenzo Gioberti a Parma. Estr. da Aurea Parma, a. XIX (1935-XLTI)
fase. 3, pp, 11. Interessanti notizie sulla sosta del Gioberti a Parma (17-18 maggio 1848), mentre era in viaggio per Roma, e sulle ripercussioni che ebbe. V. anche n. 23.
GUERRA MONDIALE - V. n. 34, 39.
ISTRIA.
14. GIOVANNI DE VERGOTTINI, La fine del domìnio napoleonico in Istria (Appunti d'archivio).
Estr. da Atti e Memorie della Società Istriana di Archeologia e Storia patria, volu­me XXXYin, 1926, fase I, pp. 97-104. Le città e le campagne dell'Istria veneta non parteciparono al moto insurrezionale dei contadini e dei signori della Contea in favore della restaurazione austriaca, ma con questo non si può dire che il governo napoleonico fosse accetto alla maggioranza della popolazione.Sulla base di documenti del 1813 l'A. studiala caduta della dominazione fran­cese, mettendone in rilievo episodi sconosciuti ed interessanti.
15. GIOVANNI DE VERGOCTTNI, L'Istria alla caduta della Repubblica di Venezia. Estr. da Atti
e Memorie della Società Istriana di Archeologia edi Storia patria, Parenzo, voi. XXXII,
1920, pp. 207-229. È ormai questo un lavoro antico del De Vcrgottini, ma non ha perso affatto il suo valore. Condotto sulla base di sicure fonti archivistiche costituisce ancor oggi una delle più pregevoli narrazioni della fine della Serenissima in Istria.
LECHI (LUIGI).
16. - GIUSEPPE SOUTBO, Lettere inedite del conte Luigi Lechi a Ottavio Cognoli. Estr. dai Commen­
tari dell'Ateneo di Brescia putii 1934, Brescia, Apollonio, 1935, pp. 28. Quindici lettere del letteratissimo Lechi al Cagnoli ricche di accenni biobibliografici. di qualche modesta allusione patriottica e di notizie su persone del mondo colto italiano tra il '51 e il '55, ben presentate e annotate.