Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1936>   pagina <271>
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Vita dell'Istituto
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Cumituto ul l'incremento della Biblioteca e del Museo del Risorgùncuio, olio ai accrescono continuamente di nuove raccolte di documenti e di pubblicazioni. La Consulta segue con inte­resse la pubblicazione dei carteggi Ricusali od ha tre suoi rappresentanti nella apposita Còni missione.,
H nuovo presidente del Gomitato, conte seu. Giuseppe Della Ghcrardescu, ha approvato la proposta di far compilare uno schedario, un catalogo ed un indice degli opuscoli e giornali posseduti dalla Biblioteca annessa al Museo quale primo avviamento a quella bibliografia generale del Risorgimento presa in esame dal recente Congresso di Bologna.
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FIUME. - 1 socio vitalizio e 44 triennali. Il Comitato ha dato il suo appoggio al con­corso storico fondato dalla Società di Studi Fiumani per i periodi 1776-1779,1848-18,70, 19141924. Intenzione del Comitato è di far studiare il periodo della ripresa irrcdoni ialini fiumana (avvenuta ad opera della Giovane Fiume al principio del secolo) sulla base dei docu­menti di Budapest.
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GENOVA. I soci sono saliti da 84 a 138, dei quali 2 vitalizi. Nello scorso anno il prof. Arturo Codignola ha commemorato Ginseppe Mazzini nel salone dell'Istituto Mazziniano (17 marzo) e il prof. Arrigo Fugazza ha parlato di Daniele Morchio (18 maggio). Per il presente anno è stato predisposto un cielo organico di conferenze.

LIVORNO. - 41 soci triennali. Il 30 ottobre u. s. per la prima volta, presso l'Archivio Storico Cittadino il Comitato provinciale livornese del R. Istituto per la storia del Risorgi­mento ha tenuto la sua adunanza generale.
Si erano scusati con lettera di non potere intervenire S. E. Costanzo Ciano, S. E. il Prefetto dott. Francesco Piomarta, S. E. l'ammiraglio Riccardo Paladini, il podestà gr. uff. Ezio Visconti, l'on. Guido Donegani, il cotnm. Guido Chiappini, il cav. Paolo Zalum consultore, ecc. Erano presenti il dott. Ersilio Michel, presidente, l'aw. Aldo Luigi Belforte, l'aw. Enrico Berti (in rappresentanza della Provincia), il prof. Arturo Bini, il prof. Gaetano Bonifacio (anche per l'Ac­cademia Navale), il professore Alfredo Grilli, il prof. Francesco Guerri, il prof. Guido Sonnino, l'aw. Aldo Guerrieri, segretario, ecc. Assiste anche il prof. Jacopo Piglini, direttore dell'Archivio.
Il Presidente, dopo aver comunicato le ultime adesioni giunte ambitissima quella di S. E. Costanzo Ciano, eroe di Buccari e di Cortellazzo ha fatto appello a tutti gli inter­venuti, perchè, mediante la loro volenterosa propaganda, sia possibile portare il numero degli iscritti ad una cifra più elevata e più rispondente all'importanza della città e della Provincia.
Il Segretario ha riferito intorno alla nuova e degnissima sistemazione data al Museo Civico e alla sua opportuna intitolazione a Giovanni Fattori: ha proposto un voto di plauso all'indirizzo del Podestà gr. uff. Ezio Visconti, esprimendo nello stesso tempo la ferma fiducia che egli saprà risolvere, con pari amore, l'annosa questione del Museo del Risorgimento. Il voto È stato approvato all'unanimità e fra gli applausi di tutti i presenti.
Il Presidente ha poi trattato lungamente dell'opera che sarà svolta dal Comitato, con l'aiuto e la cooperazione dei singoli soci, sia per quanto riguarda la raccolta dei cimeli, delle carte e dei documenti da custodire nel futuro Musco, sia per quanto si riferisce alla pubbli­cazione di articoli, di studi, di carteggi relativi a fatti, episodi e personàggi di storia livornese nel periodo del Risorgimento. Quelli di più piccola mole potranno trovar posto nella Rassegna sociale, da quest'anno divenuta mensile; o gli altri, di più ampio sviluppo, potranno essere proposti per la pubblicazione nelle due serie di volumi delle Fonti e delle Memorie.
Lo stesso Presidente ha poi accennato alla opportunità di tenere un ciclo di conferenze di carattere divulgativo, intorno ai periodi successivi o alle figure più insigni e più rappre­sentative della storia livornese, in rapporto sempre a quella nazionale, nei secoli XVIII e XIX.