Rassegna storica del Risorgimento
1794 ; FRANCIA ; TOSCANA ; CARLETTI FRANCESCO ; CORSINI NERI
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1936
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292
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292 Ruggero Nuli
prese tutte le istruzioni, cbo gli erano necessarie dclli affari correnti. Egli è al fatto di tatto, ed ha parlato, ed agira al solito da nomo savio, e prudente.
Siamo in caccia per scoprire altri detentori di falsi assegnati. Sono partite per Livorno delle persone sospette, e si crede con cattive intenzioni. Il Governo clic lo Ita saputo cstragiudì-cialmente ba ordinato che s'invigili sopra tutti i loro passi, e sarebbe un bel colpo se ci riuscisse di fare per la seconda volta una scoperta si interessante.
V'accludo giusta la mia promessa il Rescritto emanato dal Tribunale della Consulta in correzione della sentenza del Supremo Tribunal di Giustizia sopra il processo dei falsi assegnati. E stato tradotto e mandato al Commissario delie Relazioni Esteriori. Ciò basterebbe per dimostrare la giustizia di questo Governo, e la di lui vigilanza nel sopprimere tutto quello, che potesse non solamente offendere, ma non favorire la Repubblica Francese.
Sono in grande attenzione di sentire il resultato delle vostre conferenze col Sig. Villars. Leggetegli la lettera che vi si monda per spedirsi a Parigi, ed informatelo d'ogni anche minima circostanza del nostro affare.
Arrivano le lettere di Genova, e non mi recano nulla di nuovo che meriti positiva risposta. Attendo con impazienza di sapere da voi ciò che Villars v'avrà detto nella lunga conferenza che vi aveva accordata. Addio
Vostro aff.rao amico Neri Corsini.
(In un foglietto annesso)
22 ottobre 1794. ConfidS
Saranno recapitate tutte le lettere acclusemi nel vostro plico.
Vi mando poche righe in cifro. Avvertite che il foglio non è stato fermo, e non ha ben combaciato e leggete dove vedete un frego in mezzo alla parola inoltre.
Se il vostro segretario parte dal vostro servizio non c'è mole. Io credo che onderà a Ferrara, ove ha relazioni, amicizie, e carteggio, e forse non m'ingannerò.
Domanderò della persona di Gianfigliazzi. Non dubitate che vi servirò come meritate e come mi suggerirà l'amicizia vera che ho per voi. In questa circostanza avete bisogno d'una persona libera, e sicura.
Vi ringrazio dei dettagli sopra Tilly. Con Caca tilt le cose vanno sempre di bene in meglio. Scrive e pensa con una onestà, che me lo fa stimare, ed amare infinitamente.
P. S. Montille è partito lunedi scorso. Vi raccomando (sebbene con voi non ci sia bisogno di ciò) quest'onesto, e brav'uomo.
Firenze, 4 novembre 1794. St.mo e Cariss.*"0 Amico
La vostra staffetta arrivò venerdì sera 31 ottobre, e quantunque io fossi in campagna tuttavia il plico fu consegnato dal Direttore della Posta a S. A. R., e da lui aperto, sicché In mia assenza non produsse alcun ritardo. Ieri sera tenni una lunga sessione con Cacault il quale ebbe la cortesia di farmi leggere la lettera da voi scrittagli, ed il dispaccio originale del Sig. Villars di cui, vi ritorno la copio. II resultato di questa conferenza, e delle riflessioni fatte sul tenore delle vostre lettere è stato 1 di mandare a voi l'accluso'motuproprio firmato da S. A. R. in cui siete destinato ad andare in Francia presso il Comitato di Salate Pubblica per l'oggetto di far riassumere a quel Governo la neutralità colla Toscano, ') 2 di scrivere a Goupy la lettera di cui v'annetto copia per incaricarlo a partecipare la vostra destinazione al sud?
3) E pubblicato dallo Zobi in appendice al tomo III della Storia cit.