Rassegna storica del Risorgimento

MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno <1936>   pagina <301>
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MARIA CAROLINA D'AUSTRIA NEGLI ULTIMI ANNI DI VITA1*
Nelle ricerche compiute per il mio libro sul Regno di Napoli ai tempi di Gioacchino Murat, che spero di pubblicare prossimamente, studiando l'opposi­zione borbonica ed i maggiori esponenti di essa, mi son venuti tra mano ancora a nessuno noti o almeno da nessuno rivelati al pubblico lettere, diari e documenti che danno la possibilità di una conoscenza assai più sicura e precisa dei personaggi della Corte di Sicilia. Di essi parlerò largamente nel lavoro al quale dianzi accennavo; ma spero che non dispiacerà ai lettori della Rassegna se, derivandola da quelle carte, cerco di tracciare per loro la figura della Regina, la celebre Maria Carolina d'Austria
E la Regina quale appare negli ultimi sei anni della sua vita (1808-14); ma forse alla prova delle gravi difficoltà dell'ora, vecchia e stanca, essa rivela più sinceramente le qualità essenziali del suo carattere.
E necessario che io fornisca qualche notizia della maggiore fonte di grandissimo e particolare valore dalla quale traggo gli elementi per questi miei rapidi cenni. Un permesso speciale mi ha offerto la possibilità di studiare il Journal de Marie Caroline, che la regale generosità del nostro Sovrano ha affidato in custodia al R. Archivio di Stato di Napoli: tale studio, che ho finora attentamente compiuto per i soli anni dei quali il mio libro si occupa, penso di estendere quanto prima all'intero Diario.
È un giornale intimo per gli anni 17861811, compreso in ben 25 volumi autografi: potrebbe rappresentare una delusione per chi vi cercasse notizie poli­tiche, in quanto la politica almeno per gli anni dei quali mi occupo vi entra solo per le ripercussioni di fatica, di stanchezza, di amarezza che ha sulla Regina, e perchè in ogni linea si sente la continua, insonne, quasi maniaca preoccupazione di lei pel riacquisto del regno. Non è peraltro detto che all'ac­corto lettore non possano fornire qualche dato per la storia politica anche sol­tanto i nomi di coloro che sono stati ricevuti dalla Regina, o dei corrispondenti di lei,'e anche qualche apprezzamento buttato lì sulla carta. Ma, insomma, l'impor­tanza maggiore del diario è biografica, ed esso nella sua schematica frettolosa ste­sura può essere la chiave di volta per la conoscenza psichica della vecchia Regina.
È scritto in francese,2) spesse volte gravemente errato; rarissime vi sono le parole e le frasi italiane, frequenti invece le tedesche, in ispecie quando Maria Carolina appare eccitata, o quando ha paura di fermar sulla carta notizie troppo
i) Quest'articolo fu presentato comò comunicazione ni XXIII Congresso del R. Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, tenuto a Bologna, nella sedata del 12 settem­bre 1935-Anno XIII.
2) Nel citarne nel testo Brani e parole, li ho tradotti in italiano. Nelle note ho lasciato integre la lingua e l'ortografia.