Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1936
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pagina
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306
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306 Angela Valente
sicché quella veramente regale generosità non è ultima ragione della sua rovina finanziaria; non sdegna neanche di ammettere alla sua conversazione persone di poveri natali, le quali peraltro sono in genere strumento dei suoi intrigai politici; ma tra chi è nato sulla soglia di un trono e gli aitai mortali vi è per lei un abisso che niente può colmare: basti dire che Saint-Clair, quel Saint Clair precettore di Leopoldo che secondo tutti gli storici fu l'ultimo amante di lei, è nel Giornale ricordato come il dipendente del suo figliuola. Leopoldo non è né lo scolaro, né l'amico di Saint-Clair: sotto la penna di Maria Carolina un solo appellativo corre naturale e immediato, il padrone J. ?
Qualche scrittore di storia ha già riconosciuto in Maria Carolina l'amore pei figli e la casa.8) Il sentimento della famiglia è in lei radicato: la famiglia come un tutto in scindibile Quando Mimi, Maria Cristina cioè, nel maggio dell'll, dopo quattro anni di lontananza viene a Palermo in visita col marito Carlo Felice, la mamma si dice contentissima d'aver riuniti intorno a sé i quattro soli figliuoli che le sian restati dei diciassette che ha messo al mondo, e per i quali ha prodigato tante cure;3) ma nulla aggiunge di personale e di individuale per la figlinola. Annota nascite e malattie e morti dei nipotini con la precisione e la cura minuziosa di un genealogista, *> contenta che la sua nobile famiglia si accresca e si conservi, ma senza lacrime davanti allo spettacolo della morte di qualche piccolo, così che, ad esempio, quando muore una bimba figliuola di Francesco, annota brevemente: una fanciulla di 13 mesi, sana, forte, bella, una violenta convulsione di dodici ore l'uccise ... condussero in incognito e senza rumore il piccolo angelo d'Amelia a Monreale, dove è mio figlio Alberto, anche un piccolo angelo :s) ed è un po' freddino quel piccolo angelo messo li dalla nonna come unico vezzeggiativo, in sostituzione di piccole parole di amore che ci aspetteremmo. Dei maschietti, del resto, apprezza soprattutto e loda la sanità fisica la grassezza rubiconda del piccolo Ferdinando, la grazia piena di fossette del pupon di Amelia ;6) le bambine vorrebbe docili e garbate, cosi che tra le figliuole del Principe Ereditario preferisce Carolina, la futura Duchessa di Berry, a Creistinella, colei che poi sarà Maria Cristina di Spagna, la quale fa i versacci, ed è cattiva e bizzarra.7>
t) Son jeune maitre, Journal, 25 ottobre 1808.
8) SALÀNDBA, op. cit., pag. 625.
a) Journal, 6 maggio 1811; HELFERT, KSnigin, ecc., pag. 83 attribuisce a Maria Carolina 18 figliuoli.
*) Ha belle fille accouchée d'un beau garcon fort gain et bìen constiti! , Journal, 12 gennaio 1810 per la nascita di Ferdinando: le stesse lodi il 9 ottobre 1811 pel secondogenito di Francesco, Carlo. Annotate sono anche sotto la data 3, 4 settembre e 21 ottobre 1810 la nascita, il battesimo e la vaccinazione di Ferdinando Filippo, figlio di Amelia.
5} Journal, 29 e 30 marzo 1809.
6) Jouer avec le pupon d'Amelie , Journal, 16 dicembre 1810.
1) Le nipotino eran tre. Carolina, Luisa e Cristinclla, e la nonna faceva loro continui e ricchi regali: Journal, sunto del 1810. II 31 dicembre 1809, dopo aver pranzato coi figlioletti di Francesco annotava ou Christine fut hien mediante ; e il 5 novembre 1809: Chez Caroline,