Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1936
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pagina
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307
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Mario Carolina d'Austria negli ultimi anni di vita 307
Che, qualunque cosa essa valga moralmente, nelle donne della sua famiglia apprezza soprattutto la fedeltà coniugale, la saggezza, la mitezza di carattere Pertanto, condanna con gravi parole la nuora Isabella per la sua assoluta mancanza di spirito di sacrificio verso la prole j1) Amelia, la figliuola moglie di Luigi Filippo d'Orléans, è sempre la mia saggia , la mia <c virtuosa , la mia buona , e l'ammira perchè in assenza del marito si rifiuta d'intervenire a qualsiasi festa, e la loda perchè si addolora di non poter nutrire del suo latte il figliolino;2) al Conte del Ginevrino, Carlo Felice, è grata in modo particolare, perchè ha saputo far lieta Mimi con la sua morigeratezza, sicché il ménage può prodursi a modello.3)
Né l'affetto le toglie mai obbiettività nel giudicare anche le persone che le sono più care: la stessa virtuosa Amelia ha, a parer suo, insistito per sposare il Duca d'Orléans, perchè, ormai ventottenne, teme di rimaner zitella ; *) il Principe Ereditario Francesco è giudicato quell'onesto buon uomo di mio figlio,5) giudizio che la storia potrebbe anche far suo; a Leopoldo, il figlio minore verso il quale ha la preferenza istintiva delle mamme anziane verso i figliuoli giovanetti, paga i debiti, ma lo redarguisce fieramente per i compagni indegni e per le sregolatezze di vita, e lo sorveglia e lo giudica un ce polisson ;6) la Zichy, la dama di compagnia, sulle relazioni con la quale si son dette malignità, e più volte nel Diario presentata come una chiacchierona, che non dice se non scempiaggini.7) Gli è che in Maria Carolina il cuore parla assai di rado, e il cervello invece è vigile. Ma non è quell'intelligenza chiara abbastanza e forte tanto da liberarsi da preconcetti in politica, e da dare impulso all'azione, senza farsi influenzare dal-l'ambiente e dagli uomini, tenendo a freno i nervi, e mortificando le passioni. Spesso vede giusto, ma pur si lascia trascinare nell'azione là dove non dovrebbe. Giudica a volte esattamente gli uomini che la circondano, e chiama follie i progetti cospiratori di Moliterno e quelli militari di Butera;6' ma non sa
Ini porter mon present; Christine fit les scènes de la mauvaise tournure, ce qui me produisit da desagrement . Journal, 5 novembre 1809.
i) HELFEHT, KSnìgin, ecc., pag. 328 e sgg. Nel Diario non vi è alcuna parola di tenerezza per la nuora, della quale sono annotati i frequenti attacchi di nervi e d'isterismo: Ma belle fille pleura par attaquc de nerfs et pleura tellement qu'elle ne peut diner a tahle , Journal, lì gennaio 1810.
2) Ma vcrtueuse fille Amelie qui n'a voulu aller a ancone fete son mari eKant absent : Journal, 14 luglio 1810: ala chère qui etait ailligée ayant du renoncer a nourrir son enfant, Journal, 5 e 13 settembre 1810.
3) Vis le due de Gencvois avec satisfalion et reconnaissance rendant ma fille heureuse ; ivi 6 maggio 1811.
4) DAMAS, Mémoires, lettere di Maria Carolina in data 7 ottobre 1809, pag. 419.
5) Mon honete home de (il s, Journal, 19 aprile 1808.
6) Journal, sunto pel 1810. Cfr. HELFERT. op. cit., pag. 329.
7) Zichy a parie toute la soirée... Scemila , Journal 9 marzo 1811. Cfr. quanto annota sotto il nome della Zichy il Rambaud in DAMAS, Mémoires.
8) Castrone il me parla de Moliterno, de Ics folics, de son manque d'argent , Journal, 10 marzo 1810... Castrone me parla des folics de Boterà et Moliterno . Ivi, 14 marzo 1810.
Su Girolamo Pignatelli principe di Moliterno cfr. "WEHI, Joachim Murai, La damiere année de règne. Paris, Fontemoing, T. I, années XVI, pag. 544 e CUOCE B., Areh. St. Nap., voi. XXym, fase. IV. Sa Boterà dfe. LANZA, op. cit.