Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
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1936
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Angela Valente
inglese che osa dettar legge ad ima figlia di Maria Teresa. Ammala gravemente,
ha trafitte al cuore, insonnie, dne primi attacchi di apoplessia; *> ma non le
si concede tregua, perchè la si teme troppo. Va di borgo in borgo, con solo
il seguito di qualche vecchia dama e di una grama turba dì accoliti, che
tumultua per miseria. Dei due gentiluomini veramente a lei fedeli, Medici è
stato mandato a Londra, ed a Saint-Clair si permette solo all'ultimo momento
di raggiungerla per incoraggiarla nella via dell'esilio: e si permette anche al
principe Leopoldo di farlo, perchè a Corte rappresenterebbe un fastidio ed una
preoccupazione, mentre a Vienna, dov'è raccolto il Congresso, forse chissà
onesto Borbone può giovare alla causa anche solo con la sua presenza.*)
A Sir Roberto Macferlane, che fu inviato a Castelvetrano, per persuadere Maria Carolina alla partenza, fecero impressione l'aspetto maestoso e le parole di regale dignità che essa disse. Credette egli alle affermazioni di lei di accettare il sacrificio di andarsene, non per sé ma per gli altri;3) ed anche noi le crediamo, perchè a noi pare, che, piuttosto di cedere, la Regina sarebbe stata capace di morire sotto le rovine del tempio distrutto delle sue illusioni e dei suoi intrighi. L'ultimo viaggio avventuroso per raggiungere l'Austria nativa chiude degnamente la sua movimentata carriera di regina. Per la corte di Vienna essa rappresenta una preoccupazione ed un pericolo durante l'intermezzo politico dei lavori del Congresso, e la relega nel Castello di Hetzendorf. Quando ella vi muore una notte nell'ottobre 1814 la Corte asburgica, come del resto quella di Sicilia, p are come liberata da un peso; ed oltre a prendere il lutto ufficiale non fa maggiori dimostrazioni di cordoglio. E non accoglie nemmeno la richiesta, che il fedele Medici avanza, sicuro d'interpretare il desiderio della morta, che, cioè, sulle due urne metalliche contenenti il cuore e le visceri essa sia designata quale regina a utriusque Siciliae.*)
Per essere nuovamente regina utriusque Siciliae Maria Carolina aveva tormentosamente vissuto in quegli ultimi anni di vita; ma il Congresso temeva di compromettersi anche solo con quella dicitura, perchè non aveva ancora liquidato Murat.
ANGELA VALENTE
4) Fu 14 giorni tra la vita o la morte, in seguito a due attacchi, del qnale il primo avuto il 16 settembre; Journal, riassunto pel settembre 1811.
2) Cfr. Jtìhnslon, Mémólt*
8) In: La Sicilia e le sue costituzioni, dì CARCO MAC PARLANE, manoscritto i nedito in Società di Storia Patria Nap., segnato XXIX. C. 2.
4) II cav. del Medici protestò altamente al consigliere del Gran Maestro di Gerimo-me conte Vonrenbrahd che rispetto al titolarlo da incidersi nei due vasi suddetti o si fosse detto Utriusque Siciliae Regìnae o non se ne fosse apposto alcuno : Bagguaglio dei funerali della regina Maria Carolina per S. M. il Re (D. G.), nel F. 400 delle Carte di Coso Reale, ricchissimo di notizie per la morte della Regina. Con esso e con altri documenti attinti alle stesse Carte di Casa Reale penso fare un articolo a parte sull'ultimo viaggio e sulla morte di Moria Carolina..