Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; PINTO MICHELANGELO ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1936
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pagina
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311
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LA MISSIONE DI MICHELANGELO PINTO I INVIATO PRESSO IL GOVERNO SARDO
(lo APRILE - 5 LUGLIO 1849)
Con dispaccio ministeriale della Repubblica Romana in data 1 aprile 1849, Michelangelo Pinto, che già altre tre volte aveva prestato delicati servizi diplomatici, veniva accreditato in qualità di inviato presso il Governo Sardo. ')
La lettera di nomina e le credenziali, a causa delle interrotte comunicazioni tra Genova e Torino, solo il 14 aprile raggiungevano il destinatario a Ginevra, ove egli, di ritorno dalla sua missione presso il colonnello federale Louis Rilliet Constant, s'era dovuto fermare.
Il Governo repubblicano aveva prescelto tra gli altri il Pinto, sia perchè aveva già svolto la sua attività nella capitale piemontese, riportandone profonda conoscenza di fatti e di persone, sia perchè, prevedendo purtroppo problematico il riconoscimento dell1 inviato da parte di quel Governo, sapeva di potersi valere delle moltissime relazioni del Pinto per conoscere fatti e pensieri di carattere non ufficiale.
H momento in cui il Pinto riceveva l'incarico era difficilissimo per tutti gli Stati italiani.
La Repubblica Romana, proclamata il 9 febbraio 1849, dai più considerata come nata da una sommossa più che da una vera e propria rivoluzione, e perciò con un destino assai incerto, non riconosciuta quasi da alcuno Stato, ricca solo dell'ardente sentimento patriottico e del coraggio dei suoi figli, attraverso gravissimi sforzi della sua eroica popolazione e dei suoi energici capi, riusciva a tenersi faticosamente in vita, malvista da una parte degli stessi liberali, consci che eserciti di oltr'Alpe avrebbero aiutato il ritorno a Roma del Papa fuggitivo a Gaeta, diffidente sull'aiuto dei suoi stessi fratelli. 2ì
Né certo la potevano incoraggiare i liberali toscani, che da poco avevano visto fuggire dai suoi stati il Granduca e che già vedevano il loro paese invaso
i) Vedi doc 1-2. La prima missione diplomatica di Michelangelo Pinto fu quella delicatissima affidatagli da parte del Governo Provvisorio di Roma presso il Governo Sardo allora presieduto dal Gioberti, per la Costituente Confederativa (dicembre 1848-febbraio 1849); le altre due di minore importanza, per parte della Repubblica Romana, Puna. in rapporto ad Alceo Feliciani allora inviato romano presso S. M. Sarda, per instradarlo nel suo ufficio; l'altra presso il colonnello svizzero Louis RiEiet-Constant, per persuaderlo ad accettare la direzione del Ministero delle Armi (cfr. a proposito di quest'ultima missione: ELENA Ysccm-PlNTO, La missione di Michelangelo Pinto presso il Colonnello Rilliet in Rassegna storica del Risorgimento, fase. I del 1934, p. 159-180).
2) Pubblico a tale proposito (doc. n. 97) parte di una lettera di carattere familiare scritta da un oscuro cittadino romano ad un amico di provincia, per dimostrare quanto era cara anche al cuore del popolo la questione romana di quei giorni.