Rassegna storica del Risorgimento
SUEZ (CANALE DI)
anno
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1936
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pagina
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392
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392
Libri e periodici
ROMAGNOSI (GIAN DOMENICO).
32. - A. MONTI, G. D. Romagnosi nella noria del Risorgimento. Esce, dai Rendiconti del R. Iati
tnto Lombardo di Scienze e lettere, voi. LXVIII (1935), fase. XIX-XX, pp. 6. È il testo del discorso tenuto all'Istituto Lombardo di Scienze e lettere il 22 dicembre 1935. Il Monti, con rapida sintesi, precisa il pensiero del Romagnosi sull'Unità e Indipendenza italiana, che egli riteneva necessità europea u espressione ferrea e necessaria di un processo storico e filosofico ormai maturo.
33. - P. ORANO, Romagnosi e noi, Estr. dalla Rivista Internazionale di Filosofia Politica e So
ciale Il Romagnosi , a. I (1935-XIV), àsc. 4, PP- 22. Come il Romugnosi fondasse la sna filosofia su una realtà sola, l'Italia ebe per lui era già politicamente un atto , e come con cid salvasse il pensiero italiano dalle ideologie straniere della ragion pura, dalle astrazioni prive di qualsiasi efficacia-fecondatrice; ecco quello che ci dimostra P. Orano, nella sua prosa ricca e suadente.
SACCONI (PIETRO).
34. 6. Rossi, Pietro Sacconi primo europeo penetrato nell'Ogadèn, in Strenna delVanno XIV
dell'Istituto Fascista di Cultura di Piacenza, pp. 51-61. Il Rossi rievoca la figura di questo italiano che, soldato dell'indipendenza italiana e greca, commerciante, esploratore, fu ucciso dai negri a tradimento nell'Ogadèn.
SFORZA RIARIO - V. n. 13.
SISMONDI GIAN CARLO.
35. U. BAHONCELLI, Rapporti fra Gian Carlo Sismondi e VAteneo di Brescia {18211834).
Estr. dai Commentari dell'Ateneo di Brescia, 1934, pp. 10. Il Baroncelli pubblica quattro lettere del Sismondi: le prime due sono di ringraziamento all'Ateneo bresciano per la nomina a socio onorario, le altre sono dirette a Filippo Tigoni nel 1831 e nel 1834. Importante spccia lui ente la prima perchè tratta di politica francese e dei suoi rapporti colla questione italiana.
STEVANI (FRANCESCO) - V. n. 1.
STUDENTI - V. n. 7.
TERAMO - V. n. M
TERRA D'OTRANTO - V. n. 12.
TRATTATI - V. n. 36.
TRENTINO - V. n. 19.
VITTORIO EMANUELE II.
36. A. MONTI, L'azione personale di Vittorio Emanuele II nell'armistìzio di Novara e nel Trat
tato di Milano secondo documenti inediti di fonte austriaca (23 marzo6 agosto 1849).
Estr. dalla Rassegna di Politica Internazionale, dicembre 1935-XIV, pp. 22. Il Monti, criticando efficacemente una recente pubblicazione americana, mette a conoscenza degli studiosi un documento interessantissimo, la prima redazione dell'armistizio di Novara, ebe, confrontata con quella definitiva, mostra chiaramente le concessioni che Vittorio Emanuele strappò a Radestzki. Dà notizia poi di una relazione redatta nel 1854 in Vienna, sulle trattative che portarono alla pace a Milano.
EMILIA MORELLI