Rassegna storica del Risorgimento
SUEZ (CANALE DI)
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1936
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Vita dell'Istituto
TORINO. - 729 soci. Nella sola delle Congregazioni al Palazzo municipale si è tenuta 1*8 marzo l'assemblea annuale dei soci del Comitato di Torino.
La riunione riuscì Imponente per il numero dei Soci, circa un centinaio, che gremirono la sala e per l'intonazione altamente patriottica.
Presiedeva l'on. Giorgio Bardanzcllu, presidente del Comitato, attorno al quale sedevano i membri della Consulta, il Magnifico rettore della R. Università, prof. Silvio Pivano, vicepresidente, il scn. Ciau, i professori Buraggi, Colombo e Corbelli. Erano presentì alte personalità della vita cittadina e gli esponenti più rappresentativi degli studi storici del Risorgimento ai quali il presidente dell'Istituto, S. E. de Vecchi di Val Cismon,ha dato nuovo e vigoroso impulso. Notiamo il sen. Rebaudengo, il R. Provveditore agli studi, comm. Remondini. i generali Segato, Govone, Figari,il presidente del Nastro azzurro, i professori Toesca, Fon, Badellino, Perotti, i presidi dei licei Gioberti ed Alfieri, professori Vismara e Cappelletti, il preside del R. Istituto magistrale D. Berti, prof. Russo, il preside del R. Istituto tecnico, prof. Sardo, il preside del R. Liceo di Pinerolo, prof. Valente, il conte San Secondo, gli avvocati Motta, Vossu, Germano, Pejron, il prof. Ambruzzi, la marchesa Compans, la marchesa Fracassi, la contessa Torelli, la contessa Rovere, le professoresse Trani, Beznocco, Durando, Prolo, la contessa Govone e moltissimi altri.
NeU'iniziare la seduta l'on. Bardanzcllu ha esaltato con fervida ed eloquente parola la vittoriosa avanzata delle nostre truppe in Africa suscitando una calda dimostrazione all'esercito ed ha rivolto un pensiero ai caduti eroi nella canpagna del 189596 ed ai morti d'oggi.
Ha poi commemorato i soci scomparsi nell'anno: il gr. uff. Donvito. il gr. uff. aw. Bona, il gr. uff. Pollone, il gr. uff. Bozzalla, il gr. uff. Faillace, il conte Barbavara di Cravellona, la prof. Dina Bizzarri,
Riferendosi poi particolarmente all'opera del Comitato svolta nell'anno, ricorda l'attività scientifica esplicata nella pubblicazione del 1 volume dei carteggi giobertiani curata dal sen. Gian. che avendo nel 1913 pubblicato le lettere di Gioberti a Pier Dionigi Pinelli, a loro integrazione ha ora edito ed illustrato con una dotta prefazione le reciproche di importanza non minore per ì personaggi e per l'ambiente storico che ritraggono. Annunzia che è in corso di stampa il 2 volume che conterrà i carteggi di Barione Pctitti di Roreto e di Giovanni Baracco con Gioberti ed esprime la speranza di poter in tempo non lontano, se si troveranno i fondi necessari, pubblicare i carteggi principali esistenti nella Biblioteca Civica.
LI volume giobertiano che fa parte delle fonti così bene iniziata dal R. Istituto è stato distribuito al Congresso di Bologna a cui è arriso grande successo per i soci intervenuti e per gli importanti temi discussi.
Ricorda poi l'esito splendido della Mostra storica di Palazzo Carignano in occasione delle celebrazioni piemontesi dovuta all'iniziativa del Comitato ed attuata dall'Unione Provinciale della Confederazione artisti e professionisti. Mette in rilievo che il successo fu dovuto principalmente alle alte direttive impartite da S. E. de Vecchi di Val Cismon ed alle disposizioni date che alcuni tesori delle Regie Gallerie d'arte fossero inviate alla Mostra di Torino. Ricorda che la Mostra servi, pure a fare conoscere ai Torinesi quel magnifico gioiello settecentesco che è Palazzo Carignano, notevole per la sua architettura, per le decorazioni delle sale, per le vicende storiche e politiche a cui è legato.
L'on. Bardanzcllu ha poi ricordato la disposizione recente del prefetto di Torino che ha nominato Commissario straordinario del Musco del Risorgimento il presidente del Comitato di Torino; la (piai cosa agevolerà le pratiche per il trasporto del Museo del Risorgimento nella sede definitiva di Palazzo Carignano e per il suo nuovo ordinamento. Il Musco occuperà oltre le sole a pianterreno i locali già occupati dal Museo zoologico e dal Museo di antropologia che saranno trasportati in locali più adatti. Annunzia ancora che, degno preludio al Museo del Risorgimento, alcune sale saranno adibite a ricordato le principali figure di Casa Savoia e ad illustrare la mirabile ascesa della stirpe attraverso gli sviluppi territoriali.
Riferendosi all'azione svolta e da svolgere per questo riordinamento l'oratore mentre esprime la più viva gratitudine all'illustre presidente S. E. il conte de Vecchi di Val Cismon per le direttive date e le disposizioni impartite al riguardo, sente pure il dovere di ringraziare caldamente il prof, Pivano che ha agevolato in tutti i modi la soluzione del trasloco dei Musei