Rassegna storica del Risorgimento
1797 ; NAPOLEONE I ; RIVOLI
anno
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1936
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pagina
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423
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I FONTI E DOCUMENTI! H
BONAPARTE A RIVOLI (1797) H
(COMMENTARIO ICONOGRAFICO)
La storia delle campagne di Bonaparte in Italia, studiate da numerosi autori sembra attualmente conosciuta a fondo. Essa è stata inoltre illustrata abbondantemente da pitture :e disegni dei quali molti, veri capolavori di maestri, sono giustamente celebri.
Tuttavia, nella loro grande maggioranza, queste scene di battaglia si ispirano alla necessità di presentare opere d'arte di grande stile, nelle quali l'effetto estetico e teatrale supera la verità storica pura.
Rari, troppo rari, sono i documenti iconografici i cui autori si siano preoccupati prima di tutto dell' esattezza rigorosa nei limiti del possibile dei luoghi e dei fatti. Tuttavia Bonaparte, questo genio di preveggenza e di azione, non aveva negletto di provvedere ai bisogni della documentazione scientifica e si era fatto accompagnare ovunque da artisti valorosi, disegnatori, pittori, cartografi, incaricati di fissare con precisione i paesaggi, i nomi delle sue operazioni strategiche e tattiche.
Tra questi artisti, noi possiamo porre al primo posto l'eccellente disegnatore e pittore piemontese Giuseppe Bagetti, nato a Torino nel 1764, che in qualità di capitano ingegnere addetto agli eserciti napoleonici, li accompagnò in tutta la campagna 1796-1797 ed in quella del 1800.
Le sue opere conservate sia in incisioni al bulino, sia in pitture ed acquerelli, sono attualmente sparse nelle collezioni e nei musei parigini dipendenti dall'Esercito ed in qualche biblioteca. Noi ne abbiamo trovato specialmente alla Biblioteca Nazionale, al Museo dell'Esercito, a quello dei Piani e Rilievi degli Invalidi, ed anche a Versailles, alla Malmaison, a Fontainebleau, ecc., ma le loro riproduzioni sono restate per la maggior parte ignorate dal gran pubblico in Francia e, a maggior ragione, in Italia.
Tuttavia queste opere devono interessare gl'Italiani, tanto più che è il suolo nazionale che fu il primo teatro dei grandi fatti di Bonaparte e il loro autoredisegnatore è un artista italiano ed esse fanno rivivere dinanzi ai nostri occhi, tali come erano centoquarant'anni or sono, località come Rivoli, Castiglione, Lodi, Arcole, di importanza infima nel Regno d'Italia, ma i cui nomi immortalati brillano nella storia di una luce universale. Fra i milioni di Francesi e forestieri che li leggono nelle strade più note di Parigi, quanti sanno dove si trovano tali località?