Rassegna storica del Risorgimento

1797 ; NAPOLEONE I ; RIVOLI
anno <1936>   pagina <427>
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, Bonaparte a Rivoli (1797) 427
Alvinzi marciava eoa 60.000 uomini avendo Mantova come obiettivo ove contava raggiungere la colonna di sinistra di Provera, per liberare i 20.000 assediati e prendersi nna brillante rivincita dopo gli scacchi di novembre.
L'attacco principale doveva farsi tra il lago e l'Adige per la strada costeg­giale il fiume; indipendentemente da Provera un'altra colonna sulla riva sini­stra del fiume marciava su Verona con l'artiglieria di Vulkasnovitch. H Monte Baldo che separa il lago dall'Adige, parallelo alla direzione di marcia austriaca, non permetteva l'avanzata dell'artiglieria, ebe per la strada della Corona, di cui abbiamo parlato, e ebe da Canale si allontana dal fiume per alzarsi in ripida china all'altopiano di Rivoli.
Parecchi sentieri a picco, praticabili soltanto dalla fanteria, vi davano ugualmente accesso, permettendo di raggiungere la pianura e le posizioni retro­stanti dei difensori dell'altopiano.
Alvinzi voleva attaccare le posizioni da tutte le parti contemporaneamente. Il 12 gennaio, con il grosso delle sue forze, egli piomba sui posti avanzati di Joubert, e l'obbliga a retrocedere su Rivoli. Provera arrivato in vicinanza di Verona, vi incontra Massena che volge in fuga la sua avanguardia facendo 900 prigionieri.
Bonaparte che si era portato a Bologna per negoziarvi con il Duca di Toscana, arriva in tutta fretta per prendere le sue disposizioni per il com­battimento; il 13 gennaio, dal suo Quartier Generale di Verona, invia gli ordini di marcia ai suoi generali e li informa che il nemico ha finalmente smascherato i suoi movimenti e che tutte le sue forze si dirigono sulla linea di Rivoli.
A Massena, égli ordina di sportarvisi il più presto possibile, con tre mezze brigate, e vi si reca egli stesso per decidere le disposizioni per l'indo­mani. Ordina di sorvegliare le rive dell'Adige, da Verona fino a Rivoli, di presidiare Verona, San Michele e San Giorgio che dominano Mantova.
I cannonieri saranno ai loro pezzi e tutti osserveranno la più stretta vigilanza... Il generale Massena farà mettere all'ordine del giorno delle mezze brigate che partono che la giornata di domani è decisiva e il generale Joubert che ha ottenuto dei successi sul nemico, non aspetta che il loro arrivo per fare un gran numero di prigionieri e decidere il destino d'Italia... Il generale Massena raccomanderà ai generali di brigata ed ai capi dei corpi di fare in modo di arrivare a Rivoli prima dell'alba .
È dato ugualmente ordine al generale di brigata Ledere, di essere a Rivoli prima dell'alba. I generali Victor, Serrurier, Rey, devono tutti concentrare la loro marcia su questo punto.
In tale circostanza, Bonaparte riceve la notizia che Joubert, solo a Rivoli, sta per essere circondato. Parte immediatamente nella notte dal 13 al 14 ed arriva a Rivoli alle due del mattino, precedendo le truppe.