Rassegna storica del Risorgimento
CANORI CARLO ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1936
>
pagina
<
432
>
432
Alberto M. GldsalberU
apostolica di Frosinone) da Domenico e Teresa Germetti il 13 luglio 1792, *> s'innamorò presto della carriera delle armi, tanto che il 1 marzo 1811 s'arruolò nel 4 reggimento dei Tirailleurs della Giovine Guardia. Brillante ufficiale dello impero lo chiama il Ravioli, ma il suo stato matricolare ci dice solo che partito da Parigi nel 1812, fece la campagna di Spagna a soffrì ima malattia a Baiona. E un certificato del Consiglio d'amministrazione dei granatieri a piedi della Guardia, firmato dal generale di divisione barone Deriault e dal colonnello maggiore della Guardia barone Robert, precisa che dall'agosto 1812 al marzo 1814 il Canori ha esercitato le funzioni di ufficiale di sanità nella ambulanza dei granatieri a piedi con tutto lo zelo e la diligenza che si possono desiderare, e che ha dato prova di molte conoscenze. Alla campagna di Russia, cui allude il Ravioli, e a quella di Francia nessun accenno. La prima pare esclusa dal soggiorno in Spagna; la seconda può essere probabile, ma in ogni caso non sembra che il Canori abbia appartenuto a ruoli combattenti.
Caduto l'impero, dopo un breve periodo di vita privata, durante il quale gli furono conferiti i gradi e le insegne di cavaliere auratae militiae e di conte palatino con un diploma del 20 agosto 1816, il Canori fu ammesso nei Dragoni pontifici come comune l'il settembre 1816. Evidentemente, le commissioni di scrutinio non gli avevano riconosciuto grado di ufficiale. Ma il Canori, che il 1 novembre veniva trasferito nei carabinieri come comune a cavallo (e aveva dovuto versare un deposito di 60 scudi), si propose di migliorar presto la sua posizione con atti di valore e di energia.
Il momento era favorevole e il corpo dei carabinieri, istituito in anello anno con reduci napoleonici, si prestava bene a chi avesse sortito baone doti militari. Si distinguevano allora il colonnello Francesco Cecilia, scrittore discreto, il Ruvinetti, che distruggerà il brigantaggio nella provincia di Frosinone, il col. Naselli, il maggiore Olimpiade Racani, già allievo della scuola di SaintCyr e scrittore di cose militari. Un corpo modello dirà più tardi il Ravioli, riandando le glorie dell'arma. 2)
Lo stesso giorno del suo trasferimento era stato promosso brigadiere, ci avverte il foglio matricolare, e non è difficile pensare che la promozione fosse
i) Ecco Tatto di battesimo, che si conserva nell'archivio della parrocchia di Santa Andrea in Anagni. Ne debbo la comunicazione alla cortesia di una mia valorosa scolara, la dott. Silia Polli:
Anno Domini 1792 Die 15 Julii. Ego Gaietanus Ganonicos Cor. Viti baptizzavi infantém natum nudiosterthiB ex D. D. Dominico Canori Ho mano et Theresia Germetti Gonhigibus buina Parocbiae cai impositum est nomen Caroli Maria Joseph Antonius Aloisius.
Patrini fnere D. D. Dnx Delphimu Apolloni et Clementina Coninges .
*) Sui carabinieri pontifici, v. C. RAVIOLI, Notizie storiche dei corpi militari regolari che combatterono negli assalti ed assedi di Bologna, Ancona, Roma neWanno 1849, Roma Tip. Nazionale, 1889, pd. 7-9. Per le ironie bellianc vcd. P. SPEZI. I soldati del Papa nei sonetti del Belli, Campobasso, Colini, 1917.