Rassegna storica del Risorgimento

CANORI CARLO ; STATO PONTIFICIO
anno <1936>   pagina <444>
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Alberto M. Ghinalberti
giovare quando la necessità lo astringesse a cessare dal Militar servizio e si impegnava a versare la somma necessaria ad integrare il fondo pensioni La burocrazia repubblicana non aveva decisamente nulla da invidiare alla pontificia, perchè la domanda, che è della fine di febbraio, fu accolta dal Ministro dell'In­terno il 9 aprile... l)
L'intervento francese procurò finalmente al Canori l'occasione di far qual­cosa di più degno di quello che era il suo quotidiano lavoro di aiutante di campo. Quel correre alla Consulta, ove sedeva l'Assemblea, per avere nuove precise di ciò che segna il telegrafo questa mattina , quel mettersi in borghese per accompa­gnare in una visita alle caserme il suo capo, non dovevano apparirgli occupazioni atte a mettere in rilievo le sue qualità militari. s' Ma venne il 30 aprile e i cara­binieri del 1 reggimento concorsero alla difesa dei giardini vaticani e si batte­rono contro la colonna Fabar, che tentava di risalire da Valle d'Inferno verso Porta Angelica. Al crepitio delle fucilate svanirono le preoccupazioni e i dubbi che erano sorti intorno alla fedeltà e alla volontà di battersidei militi dell'arma
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politica, e il Canori, che fu prezioso organo di collegamento tra il comando e le prime linee, potè essere soddisfatto di quanto seppero compiere i soldati di quel corpo al quale poteva ancora essere fiero di appartenere.
Caldo ancora dell'azione e deluso, forse, come il suo capo del mancato inse­guimento del nemico, doveva trovar più confacenti al suo gusto e alle sue atti­tudini le corse al Ministero della guerra per aver notizie sul nemico, per sapere le ragioni per cui si batteva la generale nel pomeriggio del 1 maggio, per chiedere se si poteva far rientrare in caserma per qualche breve riposo la truppa tenuta finora con le armi al piede, che non sbrigar pratiche e snidar grane dalle scartoffie.3*
Il breve periodo in cui il Galletti fu almeno di nome Capo di Stato Maggiore dell'esercito repubblicano procurò al Canori ( il famoso Canori, aiutante di campo del più famoso Galletti , come Io chiamerà il Lanccllotti nel suo Diario) la pro­mozione a tenente colonnello, che venne ufficialmente annunciata nel Monitore Romano del 7 maggio. *)
Al quotidiano lavoro d'ufficio lo tolse per lanciarlo di nuovo su un campo di battaglia la spedizione romana contro i Napoletani, conchiusasi con Io scontro di Velletri del 19 maggio. Io sto bene quantunque stassi sotto le mura quando essi le difendevano... le granate, le racchette e le bombe partenopee facevano
i) Bibl. Risorg, cit.,B. 135, fase 33. (21)
a) Bibl. Risorg., cit., B. 55, fase. 15, biglietti del 5 e del 7 aprile del Galletti. Ivi anche la lettera del Galletti già citata in A. M. GmSÀlBEBTi, Il presidente dell'Assemblea Costituente, n Roma, 1931-IX, n. 5, pp. 214-215.
3) Biglietti del Galletti del 1, 4, 6 maggio in Bibl. Bisorg. cit., B. 55, fase. 15.
i) Ved. A. M. GHTSAI-BEBTI, Il capo di Stato Maggiore della Repubblica Romana del *49, in Rassegna Storica del Risorgimento, a. XII (1925), fase. 3, pp. 683-684. Un bigb'ctto del Galletti dcll'8 Io invita ad andare alla Minerva, ove è stato ordinato un poco di manovra; un altro del 10 lo invita ad andare a prendere notizie al Ministero (Biblioteca del Risorgimento, BB. 55, fase. 15).