Rassegna storica del Risorgimento

CANORI CARLO ; STATO PONTIFICIO
anno <1936>   pagina <445>
immagine non disponibile

Carlo Canori soldato del Papa 445
ridere... , scriveva all'amico Renazzi all'indomani dello scontro, con qualche compiacimento di vecchio soldato che, finalmente, si era ritrovato al fuoco. *)
Ma, se i Napoletani fuggivano, i Francesi si preparavano ad assalire nuova-mente Roma, ove le voci più strane trovavano credito, almeno per qualche ora, come ci informa questo curioso biglietto del Galletti al Canori:
Gorre voce che Avczzana siasi dileguato. Non lo credo, ma è cosa di tale importanza che bisogna subito verificarle, e quando oggi verrete da me fate di avere positiva notizia relativa. Se passate dal Seg. Torre alla Pilota (sic), anche a nome mio, colla necessaria riservatezza potete venire in chiaro della cosa.2)
Le vicende del Breve, memorabile assedio sono troppo note perchè qui si abbiano a ricordare. I malfamati e sospetti carabinieri fecero bravamente il loro dovere a Ponte Milvio e ai Paridi, con molta soddisfazione del Canori e del sno capo, anche se gli eroici contrattacchi dei militi dell'arma politica non poterono arrestare il corso degli avvenimenti.
Aiutante di campo, Canori correva di qua e di là a prendere notizie sulla situazione, a informarsi sulle operazioni in corso per riferirne al suo generale la cui esperienza militare non andava oltre l'effimera campagna del '31 della Guardia civica bolognese...
Sento che demattina all'alba, e forse prima siavi una sortita: gli scriveva il Galletti il 10 giugno vorrei perciò essere informato sul suo andamento, e più poi del suo risultato con qualche sicurezza e se poteste dai posti più. vicini a Porta S. Pancrazio sapere domattina qualche cosa di positivo non mancate di farmelo subito sapere.
Un altro biglietto ci permette anche di figurarci il Canori caracollante al seguito del suo capo, davanti al quale sfilavano i carabinieri di ritorno dalle prime linee del settore di Ponte Milvio:
Vorrei andare incontro ai carabinieri: quindi sulle 5 siate da me e fate preparare i cavalli. Però bisogna che mandiate subito al Popolo, onde un carabiniere a cavallo mi porti avviso tosto quando entrano; giacché alle 5 potrebbero essere già entrati, e non vogb'o sortire inutilmente.3)
Ma la resistenza eroica non salva la città dall'occupazione francese. Poche illusioni possono farsi i più tra gli ufficiali che hanno aderito alla repubblica. Occorre pensare a sé dopo aver provveduto alla difesa e all'onore della Patria. E anche Canori, il 3 luglio, ora che sono cessati i bisogni della guerra chiede al suo capo un permesso di esenzione dal servizio di almeno quaranta giorni
1) Ved. la lettera in A. M. GUJSALZJKRTI, Il presidente, ecc., eh., pp. 227-228. In Bibl. del Bisorg. B.* 135, fase. 34 É> è la seguente letterina di un mittente indecifrabile che deve riferirsi a quei giorni: Mon elier colonel, si vos gendarmes ne sont pas partis, remettez à celui qui ira à Velletri la lettre ci joinie, Alt cas contraire renvoyez la mai ,
2) Biglietto del 30 maggio in Bibl. del Bisorg. cit., B.* 55, fase. 15.
3) Biglietto del 10 giugno come l'altro, in Bibl. del Bisorg. cit., B.d 55, fase. 15.