Rassegna storica del Risorgimento
CANORI CARLO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1936
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pagina
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447
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Carlo Canori soldato del Papa 447
Non gli valsero, però, ne le domande dirette, se pur ne fece, né questo suo mostrarsi rassegnato alla propria disgrazia e pronto a far risuonare per gli altri la voce del dovere. Fuori dell'esercito era, fuori dell'esercito rimase. Solo conforto alla perdita del grado e delle decorazioni il conferimento della medaglia di Sant' Elena, destinata da Napoleone III a ricordare ai superstiti i servizi resi dal 1792 al 1815. Un foglio matricolare del 15 luglio 1860 ce Io mostra ancora in vita, illuso forse una volta di più dalla speranza di un miracolo. Ma troppi anni erano ormai passati da quel lontano marzo del 1811 in cui, fervido di ambizioni e di desideri, si era arruolato fra i tiragliatori della Giovane Guardia. Il nipote dell'Imperatore gli aveva, si, concesso il segno che rievocava e consacrava le glorie della grande epopea, ma le rinnovate aquile imperiali vigilavano sulle sorti della scarsa terra rimasta al pontefice. Regni ed Imperi eran crollati come scenari vecchi in quel turbinoso mezzo secolo: poteva sfuggire al crollo un povero, povero uomo? Consumimivi cursum; fidem servavi avrà mormorato il vecchio soldato che sapeva di latino, ripensando alla Spagna fremente di rivolta, agli agguati e agli assalti dei briganti di Romagna e di Ciociaria, all'effimero avanzare di Sercognani, agli entusiasmi e alle illusioni del Quarantotto, agli ardimenti del Quarantanove. E forse l'avrà detto senza ironia.
ALBERTO M. GHISAIÌBERTI
APPENDICE I.
Monterò! 8 Giug.0 48. A. C. Ave Maria.
Eccomi a Monterosi grazie Dio benissimo, e più tardi partirò per Civita.
Ieri sera passò di qui l'Ufficiale Civico Ceccbi unito ad altri due in un legno di posta dicendo che i Tedeschi si ritiravano per assicurare la capitale dell'Impero, e che essi andavano in Roma per darne ufficiale avviso. Questa mattina poi è passato il Generale Ferrari che -viene dal Campo, e mi ha detto che invece si doveva mandare da Roma un rinforzo di Carabinieri, e di altra truppa. Questa collisione di accertava permette una duplice interpretazione che rapporto al primo la ritengo giustificazione di fuga, e quanto al secondo un pabuli vo della vera causa che lo chiamò alla Capitale non essendo da credere che la sola domanda di rinforzo abbia allontanato dal Campo un Generale in capo.
Alle ore 23 è passato Musignano.
Mi piacerà di trovare a Fuligno le notizie di tua famiglia, e di quanto può eccitare la mia curiosità sulle cose di Roma.
Ricorda ai tuoi di casa, ed all'Emo Altieri
Il tuo Compare
Carlo.
TSf. B. Sarà una tua compiacenza se datai parte della presente a Teta.