Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI
anno
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1914
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pagina
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240
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24o
Girolamo Bottoni
mi; l'uno del cardinale Oppizssoni arcivescovo di Bologna e togato a Lettere del Pontefice; l'altro di Gregorio XVI,
H primo rendeva noto che la sua autorità estendevasi da Bologna a Ferrara, da Ravenna a Bìmini j il secondo prometteva il perdono generale ai traviati che si fossero sottoméssi alla sua autorità temporale ed ecclesiàstica ohe sarebbe stata esercitata colla più affettuosa cordialità ed amorevolezza.1
Ristabilito quindi il dominio della Chiesa veniva ripristinata la magistratura col gonfaloniere Battagliai, ex capo del comitato provvisorio di governo; nominato comandante di piazza Ettore Zavagli ; governatore distrettuale GL Antimi, e il Vescovo riapriva il suo tribunale.8 Un proclama del governatore pontificio ordinava che in 2é ore di distruggessero tutte le Coccarde, Berette, JJau~ diere, Divise rivoluzionarie, non che gli emblemi di eguale natura ; ohe si consegnassero tutte le armi, salvo un fucile da caccia per propria difesa ; e che si denunciassero entro 24 ore, pure, tutte le polveri e nitri.8 JQ gonfaloniere ingiungeva a' cittadini di preparare tappeti e lumi per l'arrivo del generale austriaco Ben-theim,4 e il 30 si inviava una supplica al cardinale Oppizzoni per umiliare a Sua Santità gli omaggi di sudditanza della città di Miniai.5
Il 2 aprile il card. Beroetti, segretario di Stato con una notificazione,9 che appena letta fu subito ritirata,7 prometteva un'era novella nei paesi che la ribellione aveva sconvolto mentre il Papa, d'accordo coli'Austria, sconfessava col minaccioso proclama del 5 aprile8 il card. Benvenuti che, sulla sua sacra parola, aveva concluso la capitolazione d'Ancona. Quell'atto, secondo il Pontefice, era stato emesso in istato di coazione e perciò non poteva
i Dopo questo proclama parecchi agenti del passato regime (tra i quali l'ex vice-prefetto di Bùcini, Ziibboli) ohe fino allora erano stati nascosti, si mostrarono in pubblico. GIANGT, 88 "fc.-
GIANGI, 89.
8 Vedi Docran., n. 1.
* GIANGI, 89 ife
Protocollo Mt'ÀmiiMUrasioiie- comunale di Binimi del 1831 (in Gambalunga) 80 marzo.
(j. VICINI, La BivaUutUme dell'amo 1831 mila Stato Sommo, v. 202-8.
' A. GUAJTTERIO, ff *** rtootymmtl Italiani, voi'.. l p- I, PaTte USI* G. VICINI, op. oit., pp. 8Ì142-1S.