Rassegna storica del Risorgimento
A PRATO GIOVANNI ; TENCA CARLO
anno
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1936
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pagina
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467
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La coli ai>or azione del trentino Giovanni a Prato al n Crepuscolo , ecc. 467
degli studiosi trentini onde far conoscere questo cantuccio che pure è Italia tonto poco conosciuto e calunniato dal resto d'Italia a ritenendo dovere di ogni buon patriotta il farlo conoscere sotto il suo vero aspetto .
Nell'opposizione accanita di gran parte del clero contro Crepuscolo accusato ora di ateismo ora di panteismo, l'abate a Prato ne è rattristato ma non cessa di incoraggiare il suo nobile amico. Marte animo! gli è un brutto combattere contro il pretume, ma egli è di certuni come delle fiaccole: sono destinate a consumarsi per far lume ed Ella ha la disgrazia e la fortuna di essere di quelli .
Nella riacutizzazione dell'opposizione governativa per la quale il Tenca è tentato di sopprimere il giornale piuttosto che cedere d'un dito dalla sua inflessibile condotta il Prato lo incoraggia piuttosto a resistere. Che far dunque ? abbandonare assolutamente il campo agli avversari ? Io noi farei quando potessi mantenermi nello steccato senza mancare alla mia dignità. E e9 è il modo di mantenervisi, quello cioè di adottare la posizione indipendente da quella opposizione (perdoni il vocabolo costituzionale ad un vecchio deputato) e che oggidì :è: pure possibile in Austria. Per chi sa scrivere v' è la maniera di guardare le cose senza mostrar di vederle, v' è il modo di biasimare anche lodando e la buona scelta della frase fa perdonare anche la critica più severa .
Adattarsi insomma intendeva l'a Prato alla ferrea necessità della situazione senza contraddirsi per contribuire ancora alla buona causa. E soprattutto acute sono le sue osservazioni psicologiche derivanti dalla sua esperienza e dalla profonda conoscenza della storia. Pur nella apparente potenza dell'Austria la sua speranza non vacillava poiché la forza la quale non sia naturale ma artefatta suole precipitosamente declinare allorquando sia giunta a quel punto che pare al volgo l'apogeo della medesima.
Sulla Visita dell'imperatore a Milano nel 1857 il Crepuscolo mantiene il più assoluto silenzio; ciò fa traboccare l'ira dell'autorità austriaca che gli vieterà la trattazione di argomenti politici ma che farà al nostro a Prato commentare tra la compiacenza e lo sdegno: quel giornale che ha avuto il coraggio di non mettere nemmeno il naso fuori dalla finestra in un'occasione nella quale i colleghi suoi correvano acclamanti plaudenti e spesso urlanti le strade e le piazze di Milano .
Ai ripetuti inviti del Tenca di voler esporre 1* importare del suo credito per la prestata collaborazione l'a Prato rispondeva generosamente: Riguardo a ciò Lei vuol chiamare il mio credito verso di Lei non vale la pena di parlarne: mi continui la spedizione del giornale per quest'anno e ciò che vi fosse di più a mio vantaggio abbia la bontà di consegnarlo, a nome mio, ad un probo artigiano al quale potesse tornar utile un così leggero soccorso! .
L'abbondanza di notizie, le passioni e le speranze contenute nel carteggio e rese con immediatezza di comprensione non solo per quanto riguarda il