Rassegna storica del Risorgimento

A PRATO GIOVANNI ; TENCA CARLO
anno <1936>   pagina <479>
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La collaborazione del trentino Giovanni a Prato al a Crepuscolo , ecc. 479
cne vesto spirava. Mi si disse che la domanda non era esaudita* intendendo per domanda la cancellazione delle ammonizioni, ma nel fatto la domanda era di poter continuare a trattar la politica senza esser costretto a toccare argomenti che volevo evitare, e quanto a questo son lasciato fare. Di più mi venne suggerito, come consiglio proprio dell'autorità nostra, di chiedere un'altra volta il trapasso di proprietà del giornale nel mio nome, già negatomi a più riprese, dicendomi che forse adesso mi sarehhe concesso, e che anzi con. [questo trapasso venivano a cancellarsi naturalmente le due ammonizioni, non cadendo sull'editor nuovo le copie dell'antico. Insomma mi pare che da questo lato almeno il Crepuscolo sia in buonissime acque, ed io gliene rinnovo i miei più vivi ringraziamenti, e La prego di ringraziarne a nome mio quei cortesi che s'adoperarono per esso-
Avrà visto alquanto rimaneggiata ed accresciuta sul fine la Sua ultima lettera. Ho creduto di dovervi innestare alla meglio quelle notizie posteriori che qui s'avevano e che non potevano esser dimenticate. Non so se avrò colto giusto, giactshè, soccorso come sono da Lei, non seguo da vicino le cose germaniche. Ella mi perdoni la manomissione, che spero non aver più occasione di rinnovare, giacché l'essere un po' arretrata di notizie la corrispondenza proviene daU'antìci-pare Ella d'un giorno l'invio della lettera, la quale mi giunge il giovedì, mentre dovrebbe arri­varmi il venerdì. Siccome la politica prussiana poi diventa ora di molta importanza, La prego a distendersi su quell'argomento quanto più Le è dato.
Io debbo sembrarLe il più importuno redattore di giornale: ma tale è il nostro destino, ed Ella se n'intende. Ad ogni modo mi tenga sempre pel più riconoscente e cordiale degli amici.
II Suo aff.mo Carlo Tenca.
Trento 29 die 853.
Pregiatissimo Signore, riceverà colla posta d'oggi 2 almanacchi che furono pubblicati qui a' dì passati. H Calendario Trentino pubblicato da Gar e Malfatti è l'embrione di un annuario cui spero potranno dar vita prossimamente illustrando con qualche pubblicazione dalla Mazet-tiana la storia del nostro paese. H Nuovo Indovino compilato dal Dr. Giovanni Ricci buon conoscente del Sig. Grifhni di costì, è più particolarmente destinato alla istruzione del povero popolo. Avrò molto caro, e ne La prego, che voglia in uno dei prossimi numeri del Crepuscolo dare il sno giudizio su queste due produzioni trentine. Milano ci dà già da qualche anno il buon esèmpio di tali pubblicazioni coi due eccellenti Almanacchi VAmico del Coni,0 ed il Nipote di Vesta Verde; mi preme assai che si sappia costì, che anche in questo nostro poco conosciuto e molto calunniato cantuccio d'Italia c'è della gente, che si dà qualche pensiero per l'educazione del popolo minuto e che si coglie anche qui ogni occasione per txre i pregiudizi e spargere qualche lume.
Richiamo particolarmente la di Lei attenzione sulle due Novelle Due Operai e la Prima Messa, sulle Quattro parole della Storia di casa nostra e sulle poesie sparse per entro al Nuovo Indovino. Anche la Rivista comunale non mi pare spoglia d'interesse.
Perdoni al mio amore di Patria se vengo a seccarla con queste bagattelle; ma m'importa troppo di vedere incoraggiati gli sforzi di questi nostri giovani, per non insistere onde avere l'appoggio di una voce tra noi così autorevole e rispettata come la Bua. Intanto chiudo senza più augurandole buon capo d'anno e mi dico
Di Lei
Aff.mo Amico
Giovanni Prato