Rassegna storica del Risorgimento
A PRATO GIOVANNI ; TENCA CARLO
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1936
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480
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480
Bice Rizzi
Trento 4 geo. 854.
Pregiatissimo Signore. Le scrìvo oggi unicamente perché non créda che dipenda da mia negligenza o tra scoratesela l'assenza delia solita Corrispondenza dai confini della Germania. Le notizie germaniche della scorsa settimana sono cosi strettamente locali e di cosi poca portata politica, che io non seppi risòlvermi a compilarne una lettera.
L'unico fatto di qualche rilievo è il rifiuto dato dal celebre lirico Uhland al re di Prussia che gli spediva l'ordine pel merito letterario. Il vecchio bardo rispose, non poter lui accettar ordini da un re, che perseguitò con processi e condanne i suoi colleghi dell'Assemblea di Francoforte. Del resto assolutamente nulla che valga la pena di parlarne; la questione orientale smica fuori da tutte le date dei fogli germanici, e si può dire che non vi si parla d'altro. Entro la settimana torneranno a popolarsi le Camere di Monaco e di Berlino; presto avremo anche le diete d'Annover e del Badese, ed allora spero che vi sarà di che scrivere.
Le raccomando nuovamente di lasciar cadere un motto dei nostri due almanacchi, i quali spero a quest'ora avrà ricevuti. E mi creda sempre
Di Lei
Aff.xQo Amico
Giovanni Prato.
Milano 9 gennaio 1854. Preg.mo Signore
Ebbi da Francoforte, già è qualche giorno, una lettera del sig. Benermann, che s'offriva qual corrispondente del Crepuscolo, eccitato senza dubbio dal di Lei libraio. Risposi immediatamente, e ci siam convenuti sul prezzo, sebben domandasse il doppio di quel che riceveva l'Ehemand. Ma non so se andremo intesi sulle lettere, giacché la prima da lui speditami, e giuntami jeri soltanto, è cosa di poche righe, da non poter servire pel giornale. Riscrivo mandando insieme qualche numero del Crepuscolo per mostrargli l'entità della corrispondenza di cui abbisogno; ma temo di non poterne cavare gran fatto. Ad ogni modo la terrò informata della cosa, non senza ringraziarla della cura che s'è data e si dà sempre per me. Il sig. Marini da Parigi mi rispose di non poter accettare l'incarico; e quanto al sig. Scherer di Monaco, sto ancora in attesa della risposta, dopoché gli mandai parecchi numeri del Crepuscolo e gli esposi i miei desideri i circa la corrispondenza letteraria. Spero poi che non tutti poi questi tentativi andranno a vuoto.
Intanto m'è forza pregarLa a seguitare l'ufficio di corrispondente, finché qualche altro non sottentri aliberarla dalla fatica. Il che io desidero per lei, non pel giornale, a cai torna troppo preziosa la sua.cooperazione per cercarne altrimenti
Ricevetti i due almanacchi trentini, e il Crepuscolo ne farà cenno insieme cogli altri almanacchi ora usciti. M'è grato vedere che il buon esempio fruttifichi anche a Trento, ed auguro bene di quelle pubblicazioni. Il Calendario Trentino è un po' aridetto, ma l'intento è ottimo: DI Nuovo Indovino si mette già in fila coi migliori nostri almanacchi educativi e merita veramente d'essere incoraggiato.
Ella mi creda sempre. Suo affano
Carlo Tenca.
Milano 5 febbraio 1854. Preg.mo Signore
Stavo appunto per far mettere alla posta una mia lettera a lei diretta, quando mi venne recata la gradita sua del 2. Io m'ero apposto giustamente infatti attribuendo il suo silenzio a qualche improvvisa malattia. Dopo tante prove di cortesie avute non potevo dubitare neppure un