Rassegna storica del Risorgimento

A PRATO GIOVANNI ; TENCA CARLO
anno <1936>   pagina <482>
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Bice Rizzi
riempire il foglio, che spesso maraviglio carne noa accada indugio di pubblicazione. S'imagim poi 8e dovessi dimimiire gl'intervalli tra un foglio e l'altro 1 La mìa solute e grama, e soste* unta soltanto da una gran forza di volontà: or se un giorno solo, di quelli che m'ò forza impie­gare interi a scrivere articoli e riviste, m'assale nn mal di capo che m'impedisca di lavorare* addio giornale. Tra una domenica e l'altra io non ho respiro; che sarebbe se invece d'una setti­mana non avessi che un giorno o due al più per attendere al foglio? Certo il foglio sarebbe di minor mole, e quindi di minor fatica, ma il cruccio no verrebbe moltiplicato, ed io non vi reggerei. Poi il giornale cambierebbe naturo, non comporterebbe più certi studii un po' empii, dovrebbe buttarsi agli artìcolini, alle varietà, mcntr'io tento per ora a serbargli il carattere d'una quasi Rivista. E infine dovr'ebbe fors'anco aumentare il prezzo d'associazione, ciò che non tornerebbe gradito a tutti gli associati. Il desiderio di più frequente pubblicazione proviene, lo vedo, dal bisogno che i lettori sentono di notizie politiche: ma per questo appunto cor­rerei rischio di mettermi in quegli imbarazzi che fin qui ho potuto alla meglio evitare. Dovrei fare del Crepuscolo un giornale di notizie se non quotidiane, almeno più sollecite e minute, e in questo caso mi vedrei trascinato in quel campo che finora ho voluto evitare. Come giustifi­cherei il silenzio ? Se dovesse venir giorno in cui mi paresse possibile una mutazione nel modo di pubblicare il giornale, credo che adotterei di dar fuori un foglietto ogni giorno, il qua! foglietto sarebbe tutto consacrato alla politica, senza la pretesa dei grandi giornali, ma bastan­temente nutrito da soddisfare i lettori. E serberei poi per la domenica un foglio poco minore dell'attuale, in cui adunerei tutti gli scritti letterorii e scientifici. Mi pare il miglior modo di accontentare tutti i desideri; e se anche ne andasse naufragato il fogliétto politico, potrei salvare per sempre l'appendice della domenica, che equivarrebbe al giornal attuale. Che ne dice Ella nella Sua esperienza ? Si potrebbe domandarne il permesso, riserbandosi di attuarne il pensiero quando il momento sembrasse opportuno. Ora di certo non lo è.
Perdoni questa mia cicalata, e mi serbi hi Sua benevolenza. Tutto Suo
C. Tenca.
1854.
Pregiatissimo Signore, due righe in fretta per confermarle il primissimo diritto di fare delle mie corrispondenze tutto ciò che vuole; tagliar fuori, rattoppare etc. Io tengo si conto della difficile posizione del di Lei giornale, ma talvolta scrivendo in fretta e trasportato sia dal mio color naturale, sia dalla spontaneità di certe deduzioni capisco che oltrepasso quel segno che oggi é fissato alla pubblicità nei nostri paesi. Se ho a dirle il vero, ci vedo poco chiaro nella politica delle potenze nordiche nello questione orientale. Considerando lo cose affatto in astratto e spassionatamente, io vedo che sarebbe riservata una bella parte in quest'occasione tanto all'Austria che alla Prussia; ma è inutile che nemmeno io tenti di cominciare a svolgere su onesto proposito il mio pensiero, poiché la situazione è tale da rendere sommamente perico­losa qualunque ferma risoluzione di queste potenze nella presente vertenza. Per questo esse vanno tergiversando e tenendosi sulle generali, tendendo unicamente con fermezza ad uno scopo d'impossibile realizzazione, cioè a quello di comporre la questione senza bisogno di battersi. La occupazione del porto diKicl da parte degl'Inglesi, costringerà, io credo, hi Prussia a qualche passo decisivo; mercanti, che in queste cose anno un senso molto pratico, lo dissero indirettamente al ministro Manteuffel nell'indirizzo del quale toccai nella mia Corrispondenza. Accennai a bello studio olle forze navali danesi, acciocché i lettori che conoscono un poco la statìstica marittima delle potenze del Nord sappiano dedurre quanto possa valere una neutralità da parte della Prussia, che é per cosi dire, affatto spoglia di marina.
Riguardo al di Lei progetto pel Giornale, lo trovo assai plausibile; ma per renderne più facile e pronta l'esecuzione, che non sia possibile trovare degli uomini costì, che si assumano