Rassegna storica del Risorgimento
LANZA GIOVANNI ; TORRE FEDERICO
anno
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1936
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pagina
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501
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APPUNTI, NOTIZIE E VARIETÀ
LÀ GASA DI MAZZINI. - II Lavoro del Lunedì nel suo numero del 9 marzo ha pubblicato un articolo di Nino Pastore su La casa e la camera dove è nato Mozióni. Giustamente l'autore mette in rilievo l'importanza assunta dall'Istituto mazziniano quale centro di studi sul Risorgimento. Circa 15.000 tra volumi, giornali, riviste, opuscoli e quasi 800.000 documenti costituiscono davvero un bel corredo .
PATRIOTI E LEGITTIMISTI DELLE ROMAGNE. - Il bel volume di Piero Zama e di Giovanni Maioli continua a destare 1* interesse di studiosi e di critici. Nel Corriere Padano del 7 marzo è apparsa una recensione di Felice Arfelli, nella quale si afferma che o libri come questo non possono che accrescere quell'ansia di sapere e quella tensione spirituale verso il nostro più recente passato, che è, e deve essere, una delle più sentite aspirazioni, direi, esigenze, degli Italiani d'oggi .
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PER I RICORDI DEL RISORGIMENTO A BOLZANO. - Nel voi. XXX, fase. 2, pp. 791792 dell'Archivio per l'Atto Adige leggiamo che si viene allestendo con fervore nel Museo di Bolzano la collezione di memorie patrie dell'ultimo secolo, dal Regno Italico ad oggi, che formerà la Sala del Risorgimento; documenti militari e politici, proclami d'Eugenio Napoleone agli Atesini redatti in lingua italiana, atti del governo napoleonico, stampati italiani delle città atesine prima dell'annessione, cimeli dei martiri e dei garibaldini che l'Alto Adige diede all'Italia. E stato fatto appello alla cittadinanza perla consegna degli oggetti. L'appello chiude: L'edificio sul quale sventolò nei giorni più oscuri seguiti alla liberazione, sola in tutta la città la nostra bandiera e che ospitò il coraggioso Commissariato Lingua e Cultura, è ben degno di custodirli e di esporli.
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CONFERENZA DI STORIA DEL RISORGIMENTO A FAENZA - Nel numero del 17 marzo del Corriere Padano è apparso un ampio resoconto dell'ultima conferenza di Storia del Risorgimento tenuta nel salone dell'Istituto Magistrale Santa Umiltà di Faenza dal presidente del nostro Comitato di Ravenna, prof. Piero Zama (ved. Rassegna, fase. II, p. 272). Il tema era L'Italia nel dopo guerra. L'oratore con parola calda e incisiva ha esordito accennando all'importanza dell'argomento che è per la sua passione alla radice della passione di oggi, e poscia ha cronologicamente enumerati e nettamente illustrati i fatti della politica nazionale e internazionale che vanno dall'armistizio all'avvento del Fascismo. Le cronache della tragica pace di Versaglia, la crisi di carattere sociale ed economico, i governi che si succedettero nel triennio 19191921, le figure degli uomini che allora furono nel pruno piano politico quali Orlando, Sonnino, Nitri, Tittoni, Giolitti, il mito della Russia e le gesta di Fiume, e gli appetiti nazionalistici degli altri popoli, come la falsa ideologia di Wilson, tuttociò è venuto fuori come una efficacissima ed organica colorazione in un vasto quadro rappresentativo. L'attentissimo uditorio che ha seguito con l'animo tesola 'smagliante conferenza ha ripetutamente [applaudito l'oratore. Con questa conferenza di cultura che è stata accolta confronta simpatia, e che si è attenuta ai firn pratici dell'insegnamento e della formazione spirituale si è chiuso il corso.
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GIOVANNI LAN ZA E FEDERICO TORRE. - II generale beneventano Federico Torre (18151892) fu ben chiamato soldato umanista perche, pur essendosi dato alla protessione d'ingegnere, non rimise mai del suo amore alle lettere onde die prova con molti articoli e