Rassegna storica del Risorgimento
MASSARI GIUSEPPE
anno
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1936
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pagina
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576
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576
Giuseppe Losca
Piacciati dunque scrivermi presto, perchè lavoro in furia, e l'editore mi incalza. Quanti più. aneddoti e motti troverai nella tua memoria, tanti più me uè scriverai. Ti sono davvero riconoscente. Scrissi al gen. Mcnabreu, ma non ne ho ancora avuto, risposta.
Aspetto presto tua lettera, e mi dico di cuore affezionato
G. Massari.
Commenti ? Conviene rimandarli. Del resto non sarebbero che pochi, facili per i conoscitori dei due amici. E così basti qui soltanto qualche parola sulle restanti quattro lettere, ossia: che è brevissima quella al Cambray de Digny, per una presentazione; brevi quella al Rosellini, per ce avere contezza esatta della missione affidatagli in Toscana dal Gioberti nel '49 e quella al De Cesare sulla morte del comune amico Manna e il concorso universitario vinto dal De Cesare; troppo lunga, la quarta, e di tale contenuto, da non potersi far conoscere senza commenti e senza che si sia prima identificato il destinatario (ciò non sono ancor riuscito a fare).
Ed ora, come conclusione, un voto, che vorrei fatto proprio dai presentì tutti e diventasse proposta da attuarsi tra altre possibili del Congresso: raccogliere anzitutto la corrispondenza del Massari (lettere sue e relative dei destinatari); dare in edizione possibilmente completa e corretta il Diario; che, nella citata bolognese, ha principio per Panno 1858 solo dal 2 agosto, e per 1' 860 non arriva che al 23 marzo, aggiuntovi, in nota, qualcosa su fatti del 19 settembre. À quando poi una buona vita massariana (l'uomo, il suo tempo, lo scrittore), anche per misura facilmente divulgabile tra i più ?
* * *
Queste pagine risalgono alla scorsa estate; le vicende politiche con quanto è loro connesso, d'europeo e italiano specialmente, dopo quasi otto mesi, dobbiamo tornare sul tasto della nota circa la condotta del Governo inglese, più o meno in accordo con i rappresentati da esso nell' Impero. Altro che altalena, adesso! Cancelliamo l'eufemismo: i sicuri eventi dell'Italia trionfante c'imporranno altra determinazione, rispondente ad un Florilegio dell'amicizia albionica, ebe sarà utile veder presto messo insieme e divulgato largamente, quale un perpetuo vademecum d'ogni noninglese entro l'Europa e fuori. *)
GIUSEPPE LESCA
l) Con vivo piacere additiamo i recenti fascicoli della Nuova Antologia, 16 marzo e 1 aprile, per le notevoli pagine e la indiscutibile conclusione, su L'Inghilterra contro la guerra del Cinquantanove, anche perchè legate al Diario del Massari; e, per il Florilegio, i libri seguenti: HENBI VIBEBT, Fronte a l'Inghilterra, traduzione delPon. Giuseppe Morelli, Bellrami editore, Firenze; AUGUSTO DB ANCEUS (Rivelazioni documentate) Intelligence Service, La fucina dello spionaggio inglese. La prora, Milano; MABIO BEBSELUNI, Britannici senza veli {Prefanone del prof, senatore Pietro Cogliolo), Soc. editrice La stampa commerciale, Milano: tutti e tre dell'anno corrente.