Rassegna storica del Risorgimento

ANDREINI RINALDO ; 1845 ; ROMAGNA
anno <1916>   pagina <483>
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frazioni die Impedivano ogni S)M*tita conclusione: 4 almeno au­mentavano 1*. dissidenze.
B macoli ed io per more dello scopo e drtlo IntoreKrte comune assumemmo l'incarico di conciliatori j egli a[ijx> Zam beccar) ed io eoa Stonzt Recavamo di continuo ridurre le :contlngenzo e modo che. il Qaldeai non ne ritraesse troppo risentimento. Ciò era effetto delia mancanza d'uomo per cuore e per intelletto superiore, onde far tacere te velleità di Zambeccari ed impedire gì7 intrighi di Renzi: poi il Caldcsi che e di certo nomo pieno d'integrità e di devozione alla causa peccava anch'egli di un po' dì troppo buona fede verso i dottrinari e di po' eccedente sospetto eopra alcuni compagni. In ogni modo le cose camminarono sempre senza scan­dali, ansi senza verona seria discussione, giacche a lode del vero, prevaleva sempre in ognuno il sagTificio alla cosa pubblica.
In questa .occasione m'ebbi a persuadére' clie Kenzi. josfcì da parte i suoi difetti, era il più determinato, il più intraprendente, fi solo forse capace d'imprimere al movimento il troppo: necessario impluso: lo sostenni quindi allora come necessario., io difesi poscia come rivoluzionario senza mai aver concetto soddisfacente dì sua probità. Ora ohe l'infamia del rivelatore lo lia colpito colla male­dizione di tutti:. U considero per trapassato. e credo sia il men triste a foxJ
Ì*ir*jro oó, dì-Binimi dov'W aato ili ÌJÌOSOOÌHT* IS07. avevo, re*o putte Mila <x>.plTmtoTd contro U Govmto 2ònii8cto prima dl 1840, quando, Sbbando-nta la uà cltxk oatol, * rifugiato Iti Trattola. Torso la Italia nel 1S44, ir* To.-j casa combino oon i BomajruoH cola convenuti la preparatone dl noto di Bucini,