Rassegna storica del Risorgimento
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1936
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Vita dell'Istituto
Si associano alle parole del prof. Donati, in modo particolare, il dott. Vicini e il prof. Morselli. Da ultimo il Presidente, ringraziati tutti gli oratori, propone l'invio a S. E. De Vecchi di un telegramma d'omaggio, che è approvato con unanime plauso.
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NAPOLI.Oltre 200 soci iscri iti. È in preparazione un corso di conferenze di Storia del Risorgimento da tenersi in Castelnuovo.
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RAVENNA. - Il 18 aprile u. s. si è adunata la Consulta del Comitato con l'intervento di tutti i componenti per riprendere in esame le condizioni dei Musei del Risorgimento e delle raccolte pubbliche della provincia. Il prof. Torre ha riferito sulla raccolta di Ravenna, attualmente collocata nella Chiesa officiata di San Romualdo, facendo notare come il luogo non possa, per ovvie ragioni, essere adibito a Museo del Risorgimento. Occorre, pertanto, risolvere anzitutto il problema della sede; in seguito si potrà procedere all'ordinamento del materiale esistente. Il prof. Torre è stato incaricato di prendere accordi col podestà di Ravenna.
Il prof. Zama e il prof. Dal Pane fanno rilevare la necessità che i Musei del Risorgimento siano sistemati in modo da poter venire aperti al pubblico. Dalla rassegna fatta e dalla discussione emerge, che il solo Museo del Risorgimento di Faenza trovasi nelle condizioni volute per quel che riguardi i locali e le suppellettili e l'ordinamento dei cimeli. Si presenta quindi la necessità di prendere contatto con e autorità locali per invitarle ad occuparsiseriamente dei Musei del Risorgimento. Viene deciso l'invio di una lettera in tal senso ai podestà dei comuni di Ravenna, Faenza e Lngo.
La Consulta ha poi deciso di accordarsi con l'Istituto Fascista di Cultura per l'organizzazione nel prossimo anno di una serie di conferenze di Storia del Risorgimento.
Il prof. Zama ha fatta presente l'opportunità di tenere a Faenza, possibilmente nei locali della Biblioteca Comunale, un corso di conferenze sul Risorgimento in Romagna, con l'intento di portare un contributo di studi originali.
E stato infine deliberato di preparare una serie di studi per illustrare la vita e l'opera del patriota e scrittore lughese Giuseppe Compagnoni.
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SIRACUSA. Notevole l'aumento dei soci, destinato ad intensificarsi per le opportune disposizioni prese. E stata iniziata una inchiesta per l'accertamento della esistenza e consistenza attuale di alcuni notevoli complessi documentari. Il podestà di Siracusa ha promesso il proprio contributo per la compilazione di un catalogo delle pubblicazioni di Storia del Risorgimento presso l'Archivio Storico provinciale, la Biblioteca Comunale e la Biblioteca arcivescovile. Il presidente del Comitato, prof. aw. Paolo Rio, ha tenuto una conferenza agli studenti medi il 14 marzo p. p. ed un'altra ne ha tenuta il prof. aw. Alfonso Tropia al Dopolavoro Casalini >.
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UDINE. Sotto hi presidenza del prof. F. Fattarello si è riunita la Consulta Provinciale del nostro Istituto. La consulta si è compiaciuta col suo Vice Presidente, conte Enrico de Prandio, per la relazione presentata nell'ultima tornata dell'Accademia di Udine circa la consistenza del locale Museo del Risorgimento. Il conte de Brandis preparerà ora una relazione consimile sulle raccolte pubbliche e private della provincia concernenti il Risorgimento e la Consulta interesserà a tale scopo enti e privati affinchè vogliano inviare le notizie del caso.
La Consulta ha pare discusso in massima una poposta per raccogliere presso illocale Museo del Risorgimento documenti del periodo della guerra ed ha fatto nuove proposte di corrispondenti nei centri più importanti della provincia. La Consulta ha nominato suoi corrispondenti: a Pal-manova, a Osoppo, a Gemono, a San Daniele, e a Tolmezzo e ha fatto voti affinchè al più .presto sia compilato un catalogo particolareggiato della raccolta Luxardo del locale Museo Civico, una delle più grandi raccolte di documenti, stampe e pubblicazioni salta guerra.
Segretario di redazione responsabile! AMJEHTO M. GBIBALBERTI