Rassegna storica del Risorgimento

MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1936>   pagina <659>
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Vincenzo Gioberti e Von. abate Giovanni Napoleone Monti 659
E in uà poscritto:
Ti saprò dare notizie dello Zarelli; ma dee essere un anonimo (sic). Ho fatto scrivere a Modena per sapere ogni cosa.
E infatti, nella successiva lettera del 20 febbraio il Monti ritor­nava sul frate Zarelli, la cui opera non gli era ancora giunta da Modena, dove era stata stampata, ed esprìmeva la sua dolorosa meraviglia al vedere che il suo Gioberti, colui che era proclamato come il più potente apologista della religione e del papato , era forse minacciato di anatema .
Assai più. confido diceva nel tuo senno, nella tua pacatezza, e in quel mirabile spirito di conciliazione che tanto ti distìngue, che non nella mode­razione dei prelati e dei frati.
In mezzo ad altre notizie personali, di libri desiderati dal Gioberti, hanno maggiore rilievo quelle della cronaca politica:
Balbo è presidente della Commissione per esaminare il progetto di legge per Finsegnamento secondario. Mi dicono che non sia di troppo facile ridaci-mento e che sarà difficile Io smuoverlo da certe idee preconcette contro le inno­vazioni che si vorehbero (sic) introdurre nei programmi di studio. Daziani, anche egli della Commissione, *) è uno dei migliori sostenitori della legge. Vedremo que'lo che ne uscirà. Si parlò di cambiamenti ministeriali, i giornali gridano alla incapacità e alla inettitudine degli attuali titolari. Yi ha chi dice Dabormida in luogo di Paparelli, agli interni tornerebbe Pinelli, e Giulio o Deferraris succe­derebbero a Mameli. Ma queste voci sono vaghe, e niente mi meraviglierebbe che agli attuali ministri nominati, succedesse il reale governo di alcuni primi uffizioli, i quali benché tali di titolo e grado, dicesi però che sono essi i veri direttori dei Portafogli...
Anche in questa lettera il buon Monti ritorna sulla faccenda della dedica al Pallia che gli stava tanto a cuore, s'intende, nell'interesse del suo Gioberti; al quale rivolgeva queste nuove esortazioni:
A proposito della ristampa della Teorica, io non posso occultarti che mi pare potresti soprassedere dalla dedica, la quale, quantunque bellissima, potrebbe tuttavia per le sovvenute circostanze parere dettata da spirito di non buono animo verso Carlo Alberto. Se tu nel ridarci quell'opera ci fai qualche aggiunta
i) Dazioni Lodovico, il noto giobortiano morto il 5 agoato del '50, già deputato.