Rassegna storica del Risorgimento

ANDREINI RINALDO ; 1845 ; ROMAGNA
anno <1916>   pagina <491>
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Nei ho aitiamo. itu MUuteolì 4 lo ortlauui dilla caaa in art eravamo in*Jev ospitati ut touhieiD* III tjttftU 4*1 tumimvti* Vt .ti 4 inermi Auuiuu tf*du<t, più MH 11'ou tu ernia Ai V che Brt volemmo id ttsnakptfttftiAMa più oltre delle prime Impresa* iVtarmlnati ad ogni sosto di non mancar* ali* data imi*, ci irov amato, (neh) liuti arami!, MDIUIIDO di oitiàM alle H di natta è tu avvinatine vsrsft U poeto di contine MHJM fleto delle lialse. Jvfl aianstavano nove wHlrtti U Pinaasa. il loro capo, no loareacislla de* carabinieri od un ispettore politico. Le cuna che serviva di caserma o dHitòclo ni troppo fort* * da quella gente potavo esser ***ai tane difesa se veniva d* noi attaccata; perciocché ci appi gHuutuu al partito della wirpresa e vi riesci mrno. Appostati tutti peo lungi, PUD db* nostri bosso e eoa ri pretesto :ei fece aprire la porta delPauibieute etfc serviva di caserma : allora v'entrammo precipitosamcnt** ed assicurammo non avfò intenzione dtfend*>re tonno, parche rinuuzìiwsero tutù alia resistenza.
Gia la sorpresa ci avea reni padroni delle armi e la resistenza al avrebbe necessariamente procacciato un trionfo : quindi i nnan ori, tranne qualche risentita parola d'alcuni di estri, : non fecero atto d'ostilità: dopo loro ci era facilissimo assicurarsi del gendarme e dell'ispettore politico! che trovammo commossi da spavento soltanto.*" Provveduti con cale espediente d'armi e di munizioni da guerra continuammo a marciare verso Faenza. 11 giorno intanto aor> era e l'alba, faceva riverberare dalle nostre tredici baionette una pallida luce che forse avrebbe impietositi tutt'al più quelli che leggendo pel cuor nostro ci avessero veduti animosi dalla spe­ranza grandiosa di rigenerare hi patria. Fra l'aristocntzia dei liberali, la generalità ci avrebbe derisi o biasimati : ai tristi uon sarebbe stato difficile darci la caccia e distruggerci. ~ Pur se* invece di compassione o di biasimo i cospiratori d'ogni razza ji, avessero porto aiuto a conseguire lo scopo comune, né Impotenti,
SO La dttà era Modigliana, ualla Toscana romagnola, pocb ora dittante da j ITaanaa.
V ìfcrad* facendo [dà 8cnflav.*llo * Fa*nxa]'foi avvisato ohe una banda, eoe Patri, ci* casi già Votiate contomac* in campagna da vari, giorni, v**va disarmato alla Bah* il pfosotto ga*rdi' di fin*, cmpoto dì dediti uomini* Ri mio piantati tifa Dogasi, a*! * fi* lo pne Par*'*1* "* Toscana ...
w. Genaiinoui Crpraiai;<eètfeltk, p. 56-