Rassegna storica del Risorgimento

MONTI GIOVANNI NAPOLEONE ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1936>   pagina <677>
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Vincenzo Gioberti e Von, abate Giovanni Napoleone Monti 677
Più innanzi, il Monti, forse per farsi perdonare dall'amico il tenta­tivo abbozzato tempo addietro di difendere il Pinelli, gli offre un saggio di maldicenza canzonatoria sull'immancabile Pierino:
Pierino è Commendatore. Tu dovevi esser Cavaliere del merito Savoino.
L'osservazione che tu facesti ad Unia, è maligna, ma non originale. Io con gli amici avevo già sospettato altrettanto. Non posso però darmi a credere tanta gentilezza in Pierino, quasi ti volesse socio delle sue glorie. Credo che, secondo gli Statuti dell'Ordine, gli toccherà di dire un brano di Breviario, digiu­nare un giorno di ciascuna settimana e rimanersene in istato di casta e perpetua vedovanza. Insomma, se fa la Professione, come si fa dai Commendatori, ei sarà un vero frate: Fra Pierino da Cuorgné. Egli è anche primo Segretario dell'Ordine, ed oltre l'allogio (sic) ha lo stipendio di 10 o 12 mila lire. Questa ultima notizia però non l'ho veduta ancora sui fogli. Povero frate, dover digiunare !.
Del 12 agosto è un'altra lettera, di cronaca, sovrattutto d'attualità antipretina:
Qui si mettono i preti in gattabuia. Franzoni è già all'oscuro, i Serviti sono pur serviti e gli Oblati sono anch'essi sequestrati alla Consolata, e forse a quest'ora il buon Simonino è anch'egli incarcerato. Fanno (mi dicono) per­quisizioni in Casa Gonella. L'affare si fa piuttosto serio. Tutto ciò sarebbesi evitato, se il Governo seguiva il tuo consiglio riguardo all'Arcivescovo. Tu sei poi sempre il Gran Profeta!.
Per imbatterci in lettere corrispondenti del Gioberti occorre fare un salto fino al 20 di settembre. Sotto questa data ne abbiamo ima nella quale l'esule filosofo si mostra tanto preoccupato della salute dell'amico, da porgergli consigli cordialmente saggi sulle sciatiche e sull'obbligo di curarle seriamente, ricordando il motto latino: principiis obsta.
Ma non manca neppure un motto di scherno all'indirizzo del pontefice :
Avrai letta la risposta di Pia Nona TUnivers. Povera papessa I.
Esprimeva il suo disappunto per insuccesso del tentativo fatto di procurare una promozione al Passamonti e se la prendeva mala­mente coi Ministri.
(Mi spiace del Passamonti. Oh che ministri ! Oh che tangheri !),