Rassegna storica del Risorgimento

PIO IX
anno <1936>   pagina <695>
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ALCUNI ASPETTI DELLA POLITICA DI PIO IX NEI PRIMI DUE ANNI DI GOVERNO
Giuseppe Massari, nel Proemio alle Operette politiche del Gioberti, scrive: La caratteristica essenziale del risorgimento italiano era la spontaneità: fino al 1847 il movimento politico dell'Italia toglieva il suo impulso, la sua ragion di essere, il suo alimento dallo straniero, e segnatamente dalla Francia,.. Qual'è fra noi che si curasse di sapere nel 1847 che cosa facesse la Francia ?... Noi pensavamo da noi; noi facevamo da noi . Osserva poi che la rivoluzione francese del '48 sviò tutto, e la questione italiana, fino allora questione essen­zialmente politica e risguardante esclusivamente l'Italia, fu. ridotta ad un mero accessorio della gran questione europea, da unico pro­blema che doveva esser risolto con l'Italia e per l'Italia, diventò pic­cola parte del problema universale di Europa .
Antonio Silvani, in una lettera del 31 marzo '47 al Minghetti, mentre riconosce che l'attività riformatrice trova ostacoli, tra l'altro, nelle imponenze degli esteri , dichiara necessario che il nostro governo si tolga alla soggezione dello straniero, che conosca di essere un governo italiano, e che si persuada essere di ostacolo alla prospe­rità sua e della nazione un dominio estero nell'Italia .2)
Queste affermazioni rispecchiano fedelmente le idee, e le illusioni, dei liberali. Maggior senso realistico dimostrava l'Amari, che scriveva da Parigi alla fine del '47: Se qualche potentato v'ha meno ostile, vorrebbe condurci con la sferza del pedagogo, s'adira se alziamo un tantino la voce sopra l'umil metro che piace a lui, e ci sgrida e ci insulta ricordando che siamo inermi ! Il vero è che nessuna potenza straniera amerebbe di vedere l'Italia unita e libera .s) Ma il Min-ghetti giudicava troppo irresoluto e impari all'ardua impresa il car­dinal Gizzi, il quale, raccomandando di andare adagio e di non mettere troppa carne al fuoco, gli diceva: Ella non s'immagina quante difficoltà ci vengono dall'estero. Queste parole d'indipendenza e di unità d'Italia spaventano i Gabinetti .4)
Che i liberali considerassero le cose esclusivamente dal loro punto di vista, e non si rendessero conto della diversa situazione di quelli
x) Cnpolngo, 1851, p. 48-50.
2) In MINCHETTI, Miei ricordi, Torino, 1889, I, p. 242.
3) Ibid., p. 325. *) Ibid., p. 216.