Rassegna storica del Risorgimento
ANDREINI RINALDO ; 1845 ; ROMAGNA
anno
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1916
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pagina
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494
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Uopo )A i**ru.ai ili ìiié meni iunttwf kt tempo oonofa Inesorabile * nino luimut tua f?Uo < I arrivava da Owu>1 Bologne** De HttgnùeavMlhi fi di ritorno lì nostro UVHHO iu>l*ae*l-
curatone eh* Heltruiui ambi* virato nuli wi wodcolma. I* dUtaaaa era poco piti o poca inetto Al nniM'onu Scritti M **- fatto e riHU<*i Ut compagni iti buona volontà. 61 ,r*-**uil*romi U CeateUeoi v quello tteo olia uni riddato 4* Bagnatami!*! sopra* nominato II Afelio da Lupo* Andato, gli diati, prestamente IH cerea di Francesco Maraari per eousenargll II biglietto * vi doj lo porli Uno dì voi* l'altro preceda li cinquanta paftil a* 6M iés? irato dalla fona, quello che atara dietro lui potrà eoal lacerarlo. Ove non fi aia dato 4L trovare il Martori, cercate qnalch'altre amico, attingete notizie 6 alato prontamente;' dS ritorno.-t.
Avendo morso a tale precauzione, mi erodevo assicurar*glT inviasi o Io cotto nostre da un incontro compromettente OOB qualche pattuglia di perlustrazione: imperocché e il movimento di Jtimini e l'avvenimento dolio Balzo aveau fiuto adottare al Governo -Cotte qnolle misure di sorveglianza di eoi pò tea disporre, e tanto lo citta, quanto i dintorni erano continuamente perlustrati da picchetti "di truppa. Ma per funesto destino, que1 dne volsero a Faenza, presero in nome df Parò un biroccino e nn cavallo, caricarono dello munizioni e corsero;*, a morte ! I I
Sei mentre appunto che voloano entrare nel Bolognese, alla cui. porta ordinariamente non staziona alcun militare, vennero d'improvviso fermati da miy*Chi ea la. d'un sentinella; sferzarono il cavallo, si volsero correndo alla opposta porta, e A presso caddero morti ambidao da una scarica di carabinieri, ebe erano ivi poro dì guardia e che eruno stati avvertiti dai primi colpi di fuoco falliti dell'altro posto.
Anche nelle cause di libertà e di uguaglianza hawi abituale costumanza di tener conte e parlare soltanto delle vittime illustri. B questa è ingiustìzia. Che i democratici non abbiano alcuna aristocrazia! Che Castellani ed il suo infelice compagno abbiano un posto nel martirologio italiano: anch'essi ban dato la vita per l'Italia ! '
i'i: rnscosto- del .Cmtidtai concorda con questo dflU'Andnlol, -Si deci* di uanijnr obito qualcuno'a, tSurtaT.BloKu*** da Pranconeo Mar*ari>dilà ad Imola, per oli sitar la onUnuaIone-o'l movimentò rivolttUonarift.. Furono MMUi a tal* aopranuomiuato 11 Matto iìa Lupo, m* ebe non rammento U n6a.