Rassegna storica del Risorgimento
PIO IX
anno
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1936
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pagina
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707
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Scurii aspetti detta politica di Pio IX nei primi due anni di governo 707
Se tutti avessero agito senza secondo fine, le ire contro Pio IX avrebbero dovuto divampare il 14 marzo e non il 29 aprile. Invece la promulgazione dello Statuto fu seguita da clamorose e bene organizzate
dimostrazioni di giubilo.
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Nei fatti che si svolsero dalla metà di marzo alla fine di aprile non è sempre facile distinguere l'opera del Governo da quella personale del Papa. Li ricordo rapidamente. Il 20 marzo il Ministro delle armi emana un ordine del giorno nel quale stabilisce che la bandiera pontifìcia sia fregiata di coccarde coi colori nazionali Si decide l'invio di truppe al confine, e a questo proposito il Minghetti scrive il 23 marzo : Il Papa ha ceduto dinanzi alla nostra ferma dichiarazione che era impossibile fare altrimenti... Capisco bene che tutto questo è pieno di pericoli in appresso; ma colla necessità non si transige .1} E dice anche che agevole fu persuadere Pio IX, tanto più che v'eran trecento miglia da Roma al confine, e al poi si sarebbe pensato .2) Le istruzioni, sempre secondo il Minghetti, erano: organizzare alla meglio quelle turbe... e condurle fin al confine ed ivi far testa .3) H 27 marzo il Ministro della guerra scrive al generale Durando di operare di concordia col Quartier generale di Carlo Alberto, e il cardinale Antonelli, a chiarimento dell'ordine di far testa al confine, aggiunge: che un diverso contegno potrebbe intralciare le operazioni del re di Piemonte. Del 30 marzo è la famosa Enciclica ai popoli d'Italia, nella quale il Papa, attribuendo agli arcani disegni della Provvidenza gli avvenimenti che da due mesi si erano succeduti e incalzati, raccomanda concordia e giustizia e invoca la pace su quella Italia che se nella nostra carità universale per tutto il mondo cattolico non possiamo chiamare la più diletta, Dio volle però che fosse a noi la più vicina . Il 5 aprile il generale Durando emana il noto proclama nel quale, richiamando Alessandro IH e la lega di Pontida, bandisce, in nome del Pontefice, la crociata contro gli Austriaci. Di questo proclama dice il Minghetti che fu scritto dal D'Azeglio che vi pose la vivacità di poeta più che la saviezza di uomo di Stato .** L'organo ufficiale della Santa Sede pubblica il 10 aprile una nota nella quale si dichiara che l'ordine del giorno esprime idee e sentimenti, come fossero dettati dalla bocca di Sua Santità: il Papa, quando vuole fare dichiarazioni di sentimenti, parla ex se, non mai per bocca di alcun
i) Op. cit.t p. 391 a) Jbid., p. 360. 3) Ibid., p. 362. ) Ihid. p. 364.