Rassegna storica del Risorgimento

BENINCASA BARTOLOMEO ; DANDOLO VINCENZO ; MARCHE
anno <1936>   pagina <722>
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Gelilo Cassi
di volontà, di cui aveva dato prova particolare durante il governo della Dalmazia.
Circa l'opera delle società segrete ed il loro estendersi, il Senatore ha occa­sione di fornire delle informazioni. A questo proposito il Lumi, direttore gene­rale della polizia a Milano, cosi gli scriveva in data 29 novembre: La Società dei Carbonari, dreni veggo fatta menzione in uno dei Rapporti del Ministero, mi era già da tempo nota, come esistente nel Begno di Napoli. Sapevo pure che qualche affigliato vi era nel Tronto, e nel dubbio che vi avessero altrove nel Regno delle baracche, feci segretissime indagini, e mi risultò il contrario .
Ed ecco le notizie, date dal Senatore, alle quali si riferisce il Lumi. Le tolgo dal rapporto del primo giorno, ossia da Ancona in data 25 novembre. Così difatti si esprime il Dandolo: In questa notte stessa spedisco ai confini del nostro Regno per espresso una lettera diretta a S. M. il Re di Napoli, che lo informa dello stato attuale e dei progressi della società, detta dei Carbonari, la quale ha per progetto niente meno che il rovesciamento dei governi monarchici in Italia, per cangiarli in forma repubblicana. Questa società ha sostituito parole evan­geliche alle parole massoniche, onde rendere il loro progetto già accetto al gran numero dei militari dal soldato fino al Capitano, numero che a quest'ora dicesi giungere a più di ottanta mila individui. Questa società ebbe origine in Napoli stessa, o forse esistono già più baracche o loggie anche tra noi. E facile il com­prendere che tutto ciò è opera dell'oro inglese .
Ma, più che la Carboneria, davano pensiero al governo e al Dandolo le agitazioni ed i torbidi, fomentati dai briganti in varie terre marchigiane, parti­colarmente ira il Rubicone ed il Metauro, oltreché nell'Ascolitano. Purtroppo, scrive il Senatore in data 29-30 dicembre da Ancona, l'occupazione di Forlì e Cesena da parte degli Austriaci, ed il trionfo dei briganti, che s'aumentano, ebe commettono orrori, che, servendo per lo più di avanguardia all'armata austriaca, cominciano dal saccheggio delle pubbliche e private sostanze, eccitano nei popoli delle montagne di quei dipartimenti lo spirito d'insurrezione. A ciò si aggiunge che il famoso masnadiero Sciabolone, ora al campo degli Austriaci, fa sapere ai montanari d'Ascoli che tengan saldo, nella certezza, che presto sarà in loro soccorso coi suoi e coi soldati di S. M. Cesarea. I suddetti briganti del Rubicone minacciano i confini montuosi di questo dipartimento del Metauro, ed hanno fatto sentire che presto visiteranno Urbino. Si è diretto colà quel poco di forza, di cui può qui ora disporre l'amministrazione; ed io pure mi sento sollecitato a recarmi colà tosto che rallentino le somme cure che qui mi
trattengono .
A tali gravissimi inconvenienti si aggiunge quello dei disertori, sparsi per
le campagne. Vi si accenna nel rapporto del 27 novembre: Non può negarsi che quattro mila individui di tale natura, sparsi nella superficie di questi tre dipartimenti, non siano come una piaga nel politico campo. I religiosi principi